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Regolamenti
Istituto Comprensivo Statale " G. Santini"
REGOLAMENTO INTERNO
PREMESSA
La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, uniformata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio.
La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale.
Solo in un clima di serena collaborazione, nel rispetto dei reciproci doveri, si creano le premesse di rapporti autentici, si favorisce la partecipazione, si fa della scuola un ambiente educativo.
TERMINI, ACRONIMI E DEFINIZIONI
Responsabili dell'obbligo scolastico sono i genitori o chi esercita la patria potestà; quando nel testo compare il/i genitore/i o altri termini analoghi deve intendersi 'il responsabile dell'obbligo scolastico'.
1- COMUNITA' SCOLASTICA
Art. 1 - L'Istituto Comprensivo Statale "G. Santini" è una comunità scolastica composta da Dirigente, docenti, alunni, personale non docente, genitori, che interagisce con la più vasta comunità sociale e civica.
Art. 2 - Tutti i membri della comunità hanno pari dignità e tutti operano, ognuno nel proprio ruolo, per il buon funzionamento dell'istituzione scolastica e per il raggiungimento delle sue finalità.
Art. 3 - La comunità scolastica "G.Santini", consapevole dell'importanza di rispondere con competenza alle nuove esigenze socio - culturali, in un clima di libertà, democrazia e solidarietà con il concorso di tutte le componenti individua le seguenti finalità:
a) SCUOLA DELL'INFANZIA
1) Educazione armonica e integrale del bambino:
" Maturazione dell'identità personale
" Conquista dell'autonomia
" Sviluppo delle competenze nei seguenti campi di esperienza:
Il sé e l'altro
Il corpo e il movimento
Linguaggi, creatività, espressione
I discorsi e le parole
La conoscenza del mondo
b) SCUOLA PRIMARIA
1) Sviluppo integrale della personalità dei bambini
" Valorizzare l'esperienza conoscitiva, valoriale e comportamentale
" Avvalorare l'espressione corporea
" Esplicitare idee e valori presenti nell'esperienza
" Favorire il passaggio dal mondo delle categorie empiriche al mondo di quelle formali
" Arricchire la visione del mondo e della vita, mediante il confronto interpersonale significativo
" Praticare l'impegno personale e la solidarietà sociale
" Essere consapevoli che la diversità è una ricchezza.
c) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
1) Prosegue l'orientamento educativo
2) Eleva il livello di educazione e di istruzione personale
3) Accresce la capacità di partecipazione e di contributo ai valori della cultura e della civiltà
4) Costituisce la premessa indispensabile per l'ulteriore impegno nel secondo ciclo di Istruzione-formazione
Art. 4 - Adeguate modalità di raccordo e di interazione tra i tre ordini di scuola perseguiranno l'obiettivo di costruire un percorso formativo unitario nei tre ordini di scuola per gli alunni dell'Istituto comprensivo Santini.
2- FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
Art. 1- ORGANI COLLEGIALI A LIVELLO D'ISTITUTO
Gli organi collegiali operanti nell'Istituto sono:
a) Consiglio d'Istituto
b) Giunta esecutiva
c) Collegio dei Docenti
d) Consigli di Classe e interclasse
e) Comitato per la valutazione dei Docenti
Possono essere costituiti:
f) Commissioni e dipartimenti del Collegio Docenti
g) Comitato dei genitori
Art. 2 - DISPOSIZIONI GENERALI SUL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
La convocazione degli Organi collegiali deve essere disposta con un congruo preavviso - di massima non inferiore ai cinque giorni - rispetto alla data della riunione, con comunicazione diretta ai singoli membri dell'organo collegiale e mediante affissione all'albo di apposito avviso.
Gli avvisi di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta dell'organo collegiale.
In caso di convocazione straordinaria, per motivi di necessità, il preavviso può essere ridotto.
Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti previsti.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei voti validamente espressi.
Di ogni seduta dell'organo collegiale viene redatto, su apposito registro, un verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario.
Art. 3 - PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA' DEGLI ORGANI COLLEGIALI
Ciascuno degli organi collegiali, per quanto di competenza, possibilmente con calendario annuale, programma il proprio lavoro per un funzionale ed efficace svolgimento delle attività scolastiche.
Art. 4 - CONVOCAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO D'ISTITUTO
La convocazione ed il funzionamento del Consiglio di Istituto sono disciplinati dall'apposito regolamento del Consiglio di Istituto.
Art. 5 - CONVOCAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA
La convocazione ed il funzionamento della commissione mensa è disciplinata dall'apposito regolamento della commissione mensa
Art. 6 - ACCESSO AI VERBALI DEGLI ORGANI COLLEGIALI
I membri della Comunità scolastica hanno diritto di prendere visione dei verbali di tutti gli organi collegiali e degli atti, anche interni, che costituiscono parte integrante dei verbali secondo il dettato dell'art.22 della Legge 241/90 e del D.Lgs. 196/03 e successive integrazioni.
Art. 7- ACCESSO DEL PERSONALE ESTERNO
L'accesso del personale esterno avviene secondo accordi presi con il Dirigente scolastico. I rappresentanti di case editrici e gli esperti, che collaborano in attività scolastiche, firmano la loro presenza in un apposito registro, quando accedono ai locali della scuola.
L'accesso di estranei è vietato se non previa autorizzazione del Dirigente.
3- ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO
Norme di carattere generale
Art. 1 - ORARIO DI FUNZIONAMENTO
L'orario di funzionamento delle scuole è fissato dal Consiglio d'Istituto considerando le specifiche esigenze socio-ambientali, le risorse disponibili e la mission formativa dell'Istituto.
Art. 2 - INGRESSO
Durante l'ingresso, la permanenza e l'uscita dalla scuola, la vigilanza sugli alunni è compito dei docenti, coadiuvati dai collaboratori scolastici.
Gli insegnanti sono presenti 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni ed assicurano l'accoglienza agli alunni secondo le modalità previste nei singoli regolamenti di plesso.
Eventuali necessità di ingresso anticipato vanno richieste e documentate al dirigente scolastico che vi provvederà in relazione alle risorse disponibili.
Il cancello viene chiuso subito dopo l'inizio delle lezioni; eventuali ritardi devono essere giustificati sul libretto personale.
Art. 3 - ACCESSO AGLI EDIFICI
Durante lo svolgimento delle lezioni le porte e i cancelli delle scuole dovranno essere chiusi assicurando in ogni caso il rispetto delle regole previste per lo sfollamento rapido degli edifici scolastici.
Per quanto riguarda l'accesso agli uffici di segreteria si fa riferimento a quanto previsto nel regolamento del plesso "Santini".
I genitori possono accedere alla scuola in orario di lezione solo per gravi ed urgenti motivi fermandosi nella zona d'ingresso.
L'uscita anticipata è concessa previa richiesta sottoscritta nel libretto personale dell'alunno che verrà consegnato agli esercenti la patria potestà o a persona da loro delegata per iscritto.
Art. 4- ASSENZE E GIUSTIFICAZIONI
Le assenze dalle lezioni devono essere sempre giustificate soltanto sul libretto personale. Non potranno essere ammessi in classe gli alunni che, per assenze per malattia superiore ai 5 giorni (compresi gli eventuali festivi intermedi), non presenteranno oltre alla giustificazione sul libretto, il certificato medico con la dichiarazione che "l'alunno può riprendere la scuola" rilasciato dal medico personale. In caso di malattie infettive il responsabile dell'obbligo scolastico deve tempestivamente avvisare l'ufficio di segreteria.
Le assenze che superano i 5 giorni per altre cause dovranno essere giustificate e preventivamente comunicate dai genitori al Dirigente o al Docente Coordinatore su apposito modulo predisposto dalla scuola.
Gli insegnanti della prima ora avranno cura di controllare il registro e di annotare tutte le assenze e le riammissioni in classe.
Art. 5- INFORTUNI E INCIDENTI
Gli alunni saranno assicurati contro gli infortuni tramite polizza assicurativa a carico delle famiglie con contratto stipulato tra l'Ente assicuratore e l'Istituto Comprensivo.
Nei casi di malore, incidente o infortunio, sussiste l'obbligo da parte del personale della scuola di prestare subito soccorso, di avvertire i genitori e la segreteria e, se occorre, di disporre per l'invio degli alunni al più vicino Pronto Soccorso. Tempestivamente farà inoltre pervenire all'ufficio di segreteria una relazione scritta sull'accaduto.
La famiglia è tenuta a presentare alla segreteria, entro 24 ore, la certificazione attestante l'infortunio, per permettere alla scuola di effettuare le relative denunce all'INAIL e all'Assicurazione.
I numeri telefonici dei servizi di Pronto Intervento devono essere accessibili e ben in vista.
Art. 6- USCITA
Al termine delle lezioni gli alunni lasceranno ordinatamente gli edifici scolastici con le modalità previste nei regolamenti dei singoli plessi dell'Istituto.
Art. 7- ASSEMBLEE SINDACALI E SCIOPERI
In caso di proclamazione di sciopero da parte delle OO.SS. il dirigente scolastico preavviserà le famiglie almeno 5 giorni prima della data prevista sulle modalità di funzionamento del servizio scolastico dopo aver valutato la disponibilità del personale scolastico. Nel caso non sia possibile fornire indicazioni sulle concrete modalità di funzionamento della scuola, né garantire la vigilanza, il Dirigente Scolastico potrà sospendere le lezioni.
In caso di assemblee sindacali il dirigente avvertirà i genitori degli alunni indicando l'orario di sospensione delle lezioni nelle classi in cui i docenti hanno dichiarato di partecipare all'assemblea. Nel caso sia prevista un'uscita anticipata, potranno lasciare la scuola solo gli alunni che hanno provveduto a far firmare l'avviso inviato dal dirigente ed abbiano ottenuto l'autorizzazione a lasciare la scuola; gli altri si fermeranno fino al termine consueto delle lezioni o fino a quando saranno presi in consegna dai genitori.
Art. 8 - VIGILANZA E RESPONSABILITA'
Nel caso di assenza dell'insegnante di classe, in attesa del supplente e fatte salve le modalità di sostituzione stabilite dalla Legislazione vigente, la classe scoperta deve essere vigilata dai Docenti a disposizione.
In mancanza di un Docente la sorveglianza sulla classe verrà effettuata da un Collaboratore Scolastico in attesa dell'arrivo del titolare o del supplente.
In caso di indisponibilità del supplente, la classe sarà suddivisa tra le altre sezioni nel rispetto delle norme di sicurezza.
Il personale non docente vigila per evitare che persone estranee e anche i genitori si introducano all'interno della scuola. I genitori possono entrare solo su esplicito invito dei docenti, i quali devono peraltro predisporre sicure condizioni di vigilanza della classe, o su invito della direzione.
Tutti gli insegnanti cooperano tra loro e con il personale ausiliario per la vigilanza e la tutela delle persone e delle cose (art. 7 DPR 420/74).
La vigilanza degli alunni in classe è affidata ai Docenti titolari; in caso di progetti, gruppi di lavoro,visite guidate e partecipazioni a spettacoli o iniziative i Docenti sono responsabili degli alunni loro affidati.
Negli spostamenti all'interno dell'edificio scolastico le classi ed i gruppi classe devono essere sempre accompagnati da un Docente o da un Collaboratore Scolastico.
Qualora un Docente debba allontanarsi dalla classe durante le lezioni, provvederà egli stesso ad assicurare la vigilanza degli studenti coinvolgendo un Collaboratore Scolastico.
Il Personale Educativo Comunale (educatori, assistenti scuolabus, assistenti pre-post scuola,…) che interviene nelle scuole deve assicurare, per quanto di competenza, la massima collaborazione con gli operatori dell'Istituto. Le prestazioni, gli obblighi, le responsabilità di tale Personale sono a carico delle Amministrazioni Comunali e concordate, secondo appositi protocolli con la Dirigenza dell'Istituto.
Art. 9 - ALUNNI
L'alunno, in modo commisurato all'età, esercita il diritto/dovere alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.
Gli alunni devono presentarsi a scuola puliti, ordinati e vestiti in modo adeguato al contesto.
Gli alunni, come tutte le persone che agiscono nella scuola, sono tenuti a mantenere un comportamento sempre educato, corretto e responsabile in ogni circostanza e nei confronti di tutti: saranno richiamati severamente, tutti gli episodi di violenza, intolleranza, discriminazione e sopraffazione che dovessero verificarsi tra gli alunni, perché tutti devono poter frequentare la scuola con serenità e senza subire prepotenze.
Gli alunni devono rispettare il materiale, le suppellettili e l'ambiente scolastico. Premesso che il rispetto dei beni comuni è dovere civico al quale tutti gli alunni devono essere educati, gli eventuali danneggiamenti alle attrezzature ed ai locali della scuola devono essere risarciti dalle famiglie dei responsabili, se riconosciuti tali.
Nel caso i responsabili del danno non vengano individuati, gli alunni della classe o dei gruppi di classi, secondo la localizzazione del danno e della presunzione di responsabilità che ne deriva, potranno essere sanzionati disciplinarmente secondo le modalità decise di volta in volta dagli organi competenti. In casi particolarmente gravi l'Istituto potrà adire le vie legali.
Tutti gli alunni sono tenuti a portare con sé il materiale necessario al lavoro scolastico, ad avere sempre il libretto personale, ed il diario che i Genitori controlleranno giornalmente perché normale mezzo di comunicazione fra scuola e famiglia. Entro il giorno successivo vanno firmate le comunicazioni e consegnati gli eventuali tagliandi, salvo diversa indicazione.
Non è consentito portare a scuola denaro o oggetti preziosi, né oggetti estranei all'attività scolastica (apparecchi radio, walk-man, telefoni cellulari, giochi elettronici, …): la scuola non risponde di eventuali smarrimenti, furto, rotture, danni causati da terzi. In caso di infrazioni l'apparecchio sarà trattenuto dal personale scolastico che provvederà a restituirlo direttamente alle famiglie.
Nelle aule e nei cortili ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti che vanno correttamente utilizzati.
In occasione di uscite o trasferimenti in palestra o nei laboratori, gli alunni devono lasciare in ordine il materiale scolastico chiuso nelle borse.
Le lezioni di ed motoria si svolgono in palestra o all'aperto, a discrezione dell'insegnante. É obbligatorio che gli alunni calzino le apposite scarpe ed indossino indumenti da ginnastica. Per ragioni igieniche non è consentito lasciare in aula scarpe ed indumenti usati in palestra.
Gli esoneri dalle lezioni di ed. fisica devono essere richiesti attraverso certificato medico, tranne per malesseri passeggeri che saranno annotati sul diario a cura della famiglia. Gli alunni sono comunque tenuti ad assistere alle lezioni.
In occasione di festeggiamenti particolari è consentita la consumazione di prodotti offerti da un alunno o da un docente che riportino la data di scadenza del prodotto e la composizione degli ingredienti sulla confezione ben chiusa e integra.
Art. 10 - DOCENTI
I docenti saranno presenti a scuola in tempo utile per assicurare la presenza nel rispetto dell'orario di servizio.
I docenti della prima ora sono responsabili della vigilanza degli alunni a partire da cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni.
Art. 11- RAPPORTI CON IL PERSONALE SUPPLENTE
Il personale di segreteria notifica al personale supplente non occasionale copia del presente regolamento e dell'orario di servizio.
In caso di assenza prevedibile o prolungata, deve essere fatta pervenire al supplente una traccia del piano di lavoro: l'insegnante titolare assente lascia in evidenza il giornale dell'insegnante aggiornato nelle varie parti e il registro di classe.
Il Docente Coordinatore di plesso consegna al docente supplente copia del piano di evacuazione e del fascicolo sulla sicurezza raccogliendo la firma per ricevuta, lo informa sul calendario delle riunioni previsto
Il docente supplente assume l'orario del titolare sia per le attività di docenza sia per quelle funzionali all'insegnamento, svolge regolarmente le lezioni previste, corregge le esercitazioni assegnate e lascia traccia scritta dell'attività svolta, compilando regolarmente tutti i registri.
Art. 12 - RAPPORTI CON LA FAMIGLIA
Il Collegio Docenti, oltre ai normali incontri settimanali, predispone il calendario dei colloqui scuola - famiglia, assicurando incontri collettivi almeno a cadenza quadrimestrale; del calendario verrà data comunicazione alle famiglie all'inizio dell'anno scolastico.
I criteri per l'incontro periodico dei Genitori con gli insegnanti sono stabiliti dal Consiglio di Istituto, tenendo conto delle esigenze organizzative nell'ambito di ciascun plesso.
Per le Scuole Primarie i Genitori possono richiedere un incontro con le insegnanti del team che verrà fissato di norma al mercoledì dopo la programmazione settimanale.
Durante le ore di lezione non è possibile richiedere colloqui e informazioni ai Docenti; per comunicazioni urgenti relative al proprio figlio i Genitori si rivolgeranno al Collaboratore Scolastico che provvederà ad avvisare l'insegnante.
Per motivi di responsabilità e sicurezza e per evitare disturbo, i Genitori sono invitati a lasciare a casa i propri figli in occasione dei colloqui e delle assemblee con i Docenti; essi sono comunque responsabili dei propri figli che eventualmente fossero presenti nei locali scolastici in occasione dei colloqui stessi.
Le comunicazioni scuola - famiglia avvengono tramite il libretto personale, pertanto i Genitori sono tenuti a consultare quotidianamente lo stesso.
Art. 13 - PERSONALE ESTERNO
L'accesso alla scuola di qualsiasi persona estranea deve essere preventivamente autorizzato dal Dirigente Scolastico. Il Collaboratore Scolastico verificherà il diritto ad accedere all'edificio prima di aprire il cancello ed informerà il Docente coordinatore del plesso.
I lavori di manutenzione o di ristrutturazione dell'edificio scolastico e nelle aree di pertinenza dovranno essere eseguiti in orari non coincidenti con le lezioni o nei periodi di sospensione dell'attività didattica, salvo in caso di interventi urgenti e non rinviabili. I Collaboratori Scolastici, in tal caso, dovranno tempestivamente avvertire il Dirigente Scolastico che ne darà comunicazione al plesso affinché il personale in servizio organizzi l'uso degli spazi in modo da tutelare gli alunni ed il personale scolastico.
In ogni caso il direttore dei lavori concorderà con il Dirigente Scolastico il piano degli interventi al fine di renderlo compatibile con le attività didattiche.
Art. 14 - CONTROLLO DELL'EMERGENZA E SICUREZZA
Gli edifici scolastici sono dotati di un piano di emergenza verificato annualmente.
Ogni plesso organizza almeno due prove di evacuazione l'anno.
In situazioni di pericolo è dovere di ogni dipendente:
" Ove possibile provvedere immediatamente alla eliminazione della fonte fisica di pericolo senza rischio per nessuno, impedendo in ogni caso l'accesso alla zona, secondo le modalità previste dal rispettivo piano di emergenza di plesso.
" Segnalare al più presto per iscritto al coordinatore di plesso e in sede l'inconveniente.
" Utilizzare la procedura in vigore per l'eliminazione dell'inconveniente in caso di guasti.
Infortuni e malori: in caso di malessere o di lieve infortunio dello studente verrà informata telefonicamente la famiglia, che è tenuta a fornire un numero di reperibilità per questi casi. In caso di incidente o malessere grave, verrà chiamato il servizio di emergenza (118) e subito avvisata la famiglia e la direzione dell'Istituto; insegnanti e personale scolastico non possono portare l'infortunato con il proprio mezzo a casa o al pronto soccorso. Qualora i familiari non siano raggiungibili, verranno immediatamente interessati i vigili urbani che provvederanno a rintracciarli.
Comunicazione e denuncia degli infortuni avvenuti a scuola o nel percorso casa -scuola e viceversa comportano la tempestiva compilazione e sottoscrizione degli appositi modelli, predisposti dall'ufficio di Segreteria, a cura del Personale Scolastico o dei Genitori.
Qualora uno studente desideri frequentare nonostante sia infortunato, egli dovrà presentare un certificato medico che dichiari che l'infortunio non impedisce la normale frequenza.
In caso di necessità di somministrazione farmaci agli alunni ci si attiene a quanto previsto dall'accordo CSA ASL. Il genitore interessato è tenuto a farne richiesta indicando, in forma riservata, ogni notizia utile a prevenire le emergenze (allergie, terapie particolari in corso, ecc.) e presentando la documentazione prevista. In base ai dati della situazione singola verranno attivate le soluzioni più opportune nel rispetto delle indicazioni ministeriali. I docenti non possono prendere iniziative autonome a questo riguardo.
Art. 15- REGOLAMENTI DI PLESSO
Aspetti specifici in ordine all'età degli alunni ed alla tipologia di scuola sono riportati nei singoli regolamenti di plesso.
SCUOLA SECONDARIA SANTINI
REGOLAMENTO DI PLESSO
TITOLO 1: ORGANIZZAZIONE
Art. 1 INIZIO DELLE LEZIONI
ENTRATA NELL'EDIFICIO SCOLASTICO
Gli alunni hanno accesso al cortile della scuola (bicicletta a mano) 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e attendono gli insegnanti negli spazi loro assegnati, disposti per classe.
Al suono della campana - ore 8.15 del mattino, ore 14.20 del pomeriggio - gli alunni entrano nell'edificio scolastico, ordinatamente e parlando a bassa voce, per raggiungere le proprie aule accompagnati dai rispettivi docenti.
RITARDI
Gli studenti devono rispettare gli orari della scuola considerando che i ritardi costituiscono un grave disagio. Gli eventuali ritardi verranno segnalati nel registro di classe dai docenti. Nel caso in cui gli alunni siano sprovvisti della giustificazione, sarà compito dei docenti avvisare i genitori e richiedere la giustificazione il giorno successivo. Per ritardi continui e costanti verrà informato il dirigente scolastico che prenderà i provvedimenti del caso.
Art. 2 USCITA DALLA SCUOLA
USCITA
Al suono della campana gli alunni si prepareranno per l'uscita, dopo aver riordinato il proprio materiale scolastico accompagnati dagli insegnanti, usciranno dall'aula con ordine, in fila fino al portone.
È vietato agli alunni soffermarsi e stazionare sulle scale.
La scuola declina ogni responsabilità per eventuali oggetti lasciati in classe al termine delle lezioni.
Il personale collaboratore scolastico controlla il cortile, invita ad uscire i ritardatari e chiude i cancelli.
USCITA ANTICIPATA
Non è consentito agli alunni di uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori dovranno preventivamente avvertire la scuola tramite richiesta scritta sul libretto e venire sempre a prelevare personalmente l'alunno ( o delegare per iscritto un'altra persona maggiorenne). Tale norma è prevista anche in caso di uscita anticipata al termine della 5a ora nei giorni in cui è previsto il rientro e l'alunno vi abbia aderito.
Le uscite anticipate vanno segnate sul registro di classe dall'insegnante in orario, al momento dell'uscita.
Art. 3 INTERVALLO
Al suono della campana tutti gli alunni dovranno uscire dall'aula, dopo aver aperto le finestre, spento le luci e chiuso la porta. Questa breve pausa deve essere utilizzata per consumare una merendina e andare ai servizi. Gli alunni useranno i servizi in modo civile lasciandoli in ordine ed evitando di introdurre oggetti che potrebbero arrecare danno a tutto l'impianto. Gli alunni dovranno utilizzare gli appositi cestini portarifiuti. E' vietato correre, spingersi o fare giochi pericolosi per persone e cose.
Quando le condizioni meteorologiche lo permettono, l'intervallo ha luogo all'aperto nel cortile della scuola, negli spazi controllati e previsti dai docenti di turno per la sorveglianza. Coloro che non si attengono a quanto stabilito saranno richiamati dai docenti che ne segnaleranno il nome sul registro di classe.
In caso di maltempo, l'intervallo si svolgerà all'interno dell'edificio negli spazi assegnati.
Il ritorno in classe avverrà con ordine, senza precipitarsi o spingersi, secondo le modalità previste per l'inizio delle lezioni.
Art. 4 SCIOPERI E ASSEMBLEE SINDACALI
In caso di sciopero gli alunni sono ammessi nell'edificio scolastico solo se sarà garantita la sorveglianza ai sensi dell'art. 7 Titolo 3 del Regolamento interno.
L'eventuale uscita ad orario intermedio (in caso di sciopero degli insegnanti delle ore successive alla prima) è consentita solo se l'alunno ha consegnato, controfirmato dai genitori, l'apposito permesso di uscita.
In caso di assemblea sindacale degli insegnanti, gli alunni potranno uscire anticipatamente solo se i genitori hanno controfirmato l'avviso scritto.
Art. 5 LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA ED ESONERO
In palestra si entra solo con tuta e scarpe da ginnastica. Le classi vengono accompagnate in palestra dal docente di Educazione fisica o dal docente della classe; qualora richiesto, collabora nella vigilanza anche un operatore scolastico.
In caso di impedimento da parte di un alunno, i genitori devono presentare in segreteria domanda di esonero allegando idoneo certificato medico. Ciò esonera l'alunno dalla pratica sportiva ma non dalla presenza allo svolgimento della lezione teorica, su cui verrà valutato.
Art. 6 USCITE DIDATTICHE
Qualsiasi uscita è da intendersi a tutti gli effetti come attività didattica.
TITOLO 2: COMPORTAMENTO- USO DEI SERVIZI - AULE SPECIALI
Art. 1 RESPONSABILITA'
" Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente e con puntualità le lezioni, a prestare attenzione durante le attività curricolari e integrative e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
" Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento corretto in tutte le situazioni scolastiche ed extrascolastiche.
Art. 2 RISPETTO PER LE PERSONE
Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Capo d'Istituto, dei Docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.
Si richiede perciò:
" Un linguaggio educato e rispettoso (es.: privo di parolacce e termini dispregiativi)
" Di evitare qualsiasi forma di violenza fisica e verbale
" Di non usare giochi od oggetti pericolosi che possano arrecare danni fisici a sé e ad altri
" Un abbigliamento adatto all'ambiente scolastico
" Di accogliere ogni tipo di diversità che può essere fisica, culturale o religiosa
" L'osservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal regolamento della scuola
Art. 3 RISPETTO PER LE COSE E L'AMBIENTE
" Gli alunni non possono appropriarsi di oggetti altrui; non devono inoltre arrecare danni a oggetti e materiali di proprietà dei compagni o degli altri componenti della comunità scolastica.
" Agli alunni è fatto divieto di arrecare danni all'edificio scolastico, alle sue strutture e a ogni tipo di sussidi o attrezzature, incluse le aree esterne.
" Gli alunni hanno l'obbligo di attenersi ai regolamenti per l'utilizzo delle attrezzature dei laboratori, aule speciali, palestra, sala mensa e a tutte le norme di sicurezza vigenti nell'istituto. Tali regolamenti saranno redatti in forma semplice e chiara ed esposti in modo visibile nei rispettivi locali.
" Eventuali danni arrecati ad oggetti e attrezzature scolastiche saranno risarciti dalle famiglie degli alunni responsabili del danno.
" Agli alunni è vietato compiere azioni che abbiano la conseguenza di sporcare qualunque locale o struttura dell'edificio scolastico. Devono inoltre adoperarsi per rendere accogliente l'ambiente della scuola, mantenendone l'ordine e la pulizia.
" Si esige l'utilizzo civile dei bagni.
Art. 4 COMPORTAMENTO
Gli alunni sono tenuti a:
" Tenere un comportamento educato e rispettoso in tutti gli ambienti scolastici.
" Seguire attentamente le lezioni.
" Avere sempre il diario e il libretto personale dei quali si raccomanda ai genitori un controllo quotidiano.
" Tenere il libretto personale e il diario con la massima cura ed esibirlo ad ogni richiesta della scuola.
" Far firmare il libretto da entrambi i genitori (o da chi ne fa le veci) e scrivere i numeri di telefono di casa, del posto di lavoro e/o del cellulare a cui far riferimento in caso di comunicazioni urgenti.
" Avere sempre il materiale per le lezioni del giorno. Ai fini di responsabilizzare e migliorare l'autonomia, non sarà permesso ai genitori di entrare a scuola durante le ore di lezione per portare ai propri figli il materiale che gli stessi hanno dimenticato a casa.
" Non portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde di eventuali furti.
" Rispettare il lavoro e seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola sorvegliando corridoi e servizi ed in caso di necessità e per brevi periodi, una classe o un gruppo di alunni.
" Non portare a scuola materiali non attinenti le materie di studio (lettori CD, lettori MP3, riviste e giornali non richiesti, ecc.).
" Non portare, in linea generale, il telefono cellulare a scuola. Eventuali deroghe vengono disciplinate dal successivo art.
" Avere un abbigliamento consono alla scuola e alle sue attività.
Art. 5 USCITA DALL'AULA E USO DEI SERVIZI
Durante le ore di lezione non è consentita l'uscita dall'aula, salvo eccezioni e solo dopo aver ottenuto dal docente il permesso. L'uso dei servizi non è consentito durante la prima e la quarta ora.
Durante il cambio d'ora gli alunni sono tenuti a rimanere nella propria aula.
L'accesso ai servizi durante l'intervallo dovrà essere ordinato seguendo un ritmo di avvicendamento, sotto la sorveglianza degli operatori scolastici.
Art. 6 SPOSTAMENTI
Al cambio di insegnante, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita, andando in palestra, gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato. Non è permesso correre, uscire dall'aula senza autorizzazione, gridare nei corridoi e nelle aule.
Art. 7 AULE SPECIALI
Gli studenti devono attenersi scrupolosamente alle regole stabilite per l'utilizzo delle aule speciali (musica, informatica, artistica, scienze, biblioteca), e dei vari ambienti scolastici (auditorium, sala insegnanti) ai quali devono accedere accompagnati o sorvegliati da un docente o da un collaboratore scolastico. L'accesso alla mensa scolastica è regolamentato da apposito regolamento.
Art. 8 COMPITI ASSEGNATI PER CASA
Gli alunni devono responsabilmente impegnarsi ed organizzarsi nello studio e nell'esecuzione dei compiti assegnati per casa. Il docente è tenuto a notificare la mancata esecuzione dei compiti mediante una comunicazione sul libretto o convocazione dei genitori per un colloquio.
TITOLO 3: NORME DISCIPLINARI
Art. 1 INTERVENTI DISCIPLINARI (ai sensi dell'art. 1 del D.P.R. 21/11/2007
n. 237)
Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare: ogni Consiglio Docenti di Classe potrà, in autonomia, deliberare di non applicare al singolo caso le norme generali, inquadrando tale comportamento "anomalo" in una strategia di recupero o inserimento più generale. Mancanze lievi possono rimanere oggetto di sanzioni leggere anche da parte di ogni singolo docente.
La convocazione dei genitori non deve configurarsi come sanzione disciplinare, ma come mezzo di informazione e di accordo per una concertata strategia di recupero: tale atto dovrà essere compiuto, quando possibile, dal singolo docente.
Art. 2 CLASSIFICAZIONE DELLE SANZIONI O DEGLI INTERVENTI EDUCATIVI
In considerazione del valore non coercitivo dell'azione disciplinare si prevedono le seguenti misure disciplinari:
1) Richiamo verbale
2) Consegna da svolgere in classe
3) Consegna da svolgere a casa
4) Invito alla riflessione guidata sotto l'assistenza di un docente
5) Ammonizione scritta sul registro di classe e riportata sul libretto personale (in mancanza del libretto disciplinare, l'alunno sarà convocato dal Dirigente e avvisata la famiglia)
6) Atto di chiedere scusa alla persona offesa
7) Svolgimento di compiti compensativi utili alla comunità (riordinare materiale didattico,armadi, pulizia del giardino,…)
8) Sospensione dalle lezioni curricolari e/o dalle attività previste con allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo massimo di 15 giorni
9) La non partecipazione ad attività didattiche che si svolgono al di fuori della scuola (es. visite, viaggi e simili)
10) Sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza fino a tre giorni
11) Risarcimento in prima persona delle spese del danno arrecato o conversione del danno a favore della comunità
12) Pulizia dei locali e/o delle parti imbrattate
13) Sospensioni superiori a 15 giorni vengono decise dal Consiglio d'Istituto secondo la normativa vigente (D.P.R. n.235 del 21/11/2007)
Solo in casi eccezionali e per rispondere ad una precisa strategia educativo-didattica si può ricorrere a compiti di punizione per tutto il gruppo.
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.
La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente può essere offerta la possibilità di convertirle in attività a favore della comunità scolastica a giudizio insindacabile dell'organo sanzionatorio.
Le sanzioni e i provvedimenti che comportano l'allontanamento dalla comunità scolastica, per periodi inferiori a quindici giorni,sono sempre adottati dal Consiglio Docenti di Classe e dal Dirigente Scolastico su deliberazione del Consiglio Docenti di Classe, tempestivamente convocato. Per infrazioni particolarmente gravi è previsto l'intervento dei rappresentanti dei genitori, in questi casi il Consiglio di Classe viene riconvocato a distanza di 5 giorni.
Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi e/o reiterate infrazioni disciplinari.
L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone.
Art. 3 MODALITA'
| MANCANZA | SANZIONE | CHI DA’ LA SANZIONE |
| Ritardi ripetuti | 1 e 5 | Coordinatore e/o Dirigente |
| Ripetute assenze saltuarie | 1 e 5 | Coordinatore e/o Dirigente |
| Assenze periodiche | 1 e 5 | Coordinatore e/o Dirigente |
| Assenze o ritardi non giustificati | 1 e 5 | Coordinatore e/o Dirigente |
| Mancanza del materiale | 5 | Singolo docente |
| Mancanza del libretto e delle firme | 5 | Singolo docente |
| Non rispetto delle consegne | 5 | Singolo docente |
| Disturbo delle attività didattiche Con recidiva |
2, 3, 4, 5, 7, 9,10 8 |
Singolo docente Consiglio docenti di Classe Consiglio di classe |
| Linguaggio irriguardoso e offensivo verso gli altri |
4, 5, 6 | Singolo docente |
| Falsificazione delle firme Con recidiva |
4 e 5 7, 9,10 8 |
Singolo docente Consiglio docenti di Classe Consiglio di classe |
| Molestie fisico / verbali Con recidiva |
4, 5, 6 7, 9,10 8 |
Singolo docente Consiglio docenti di Classe Consiglio di classe |
| Violenze psicologiche e fisiche Con recidiva o molestia grave |
5 9, 10 8 |
Singolo docente Consiglio docenti di Classe Consiglio di classe |
Gravissimi e/o reiterati episodi di molestie fisiche e verbali |
13 | Consiglio d'Istituto (ai sensi D.P.R.235 del 21/11/2007) |
| Appropriazione indebita di oggetti personali e materiale scolastico Con recidiva |
4, 5, 9, 10 8 |
Singolo docente Consiglio docenti di Classe Consiglio di classe |
| Danno grave ad arredi o sussidi e locali scolastici Con recidiva |
11, 12 10 8 |
Dirigente Consiglio docenti di classe Consiglio di classe |
| Utilizzo del cellulare Con recidiva Uso lesivo della privacy |
5, 7, 9, 10 8 |
Singolo docente, Dirigente Consiglio docenti di Classe Consiglio di classe |
| Imbrattare e/o danneggiare bagni e/o scarichi Rendere inagibili bagni e/o scarichi |
5, 7, 11, 12 10 8 |
Singolo docente e Dirigente Consiglio docenti di classe Consiglio di classe |
| In caso di urgenza il dirigente scolastico o il collaboratore vicario possono decidere le sanzioni di competenza del consiglio docenti di classe notificandole sul registro di classe. |
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Art. 4 USO DEL CELLULARE E SANZIONI DISCIPLINARI (Direttiva ministeriale n. 30, del 15/3/07)
Al fine di assicurare all'interno della comunità scolastica le migliori condizioni per uno svolgimento efficace e sereno delle attività didattiche, gli alunni sono tenuti a non portare il telefono cellulare a scuola Per comprovati motivi i genitori possono richiedere deroga al Dirigente scolastico. In caso di accettazione prima dell'inizio delle lezioni il cellulare va consegnato al Dirigente scolastico (o collaboratore incaricato) che provvederà a riconsegnarlo al termine delle lezioni. In caso di violazione di tale dovere, l'apparecchio verrà immediatamente ritirato dal docente presente, conservato nell'ufficio del Dirigente scolastico e riconsegnato al genitore; verranno inoltre irrogate le sanzioni previste dal presente Regolamento.
Resta fermo che eventuali esigenze di comunicazione tra gli studenti e le famiglie, dettato da ragioni di particolare urgenza e gravità, potranno essere soddisfatte mediante gli uffici di segreteria.
Art. 5 LA PROCEDURA DI GARANZIA (RICORSI)
Contro i provvedimenti disciplinari è possibile il ricorso all'organo di garanzia entro 15 giorni dalla comunicazione della sanzione.
L'Organo di Garanzia decide in merito ai conflitti che sorgono all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento entro i successivi dieci giorni.
Art. 6 L'0RGANO DI GARANZIA
L'Organo di Garanzia è nominato dal Capo d'Istituto. L'Organo di Garanzia è composto dal Dirigente scolastico, che ricopre anche l'incarico di Presidente, da 2 genitori eletti nel Consiglio d'Istituto e da 2 docenti designati dal Collegio dei Docenti.
SCUOLA DELL'INFANZIA "IL GIARDINO"
REGOLAMENTO DI PLESSO
Art. 1 - ORARIO
La scuola funziona dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00.
L'accoglienza a scuola è prevista dalle ore 8.00 alle ore 9.00: è un momento importante per accompagnare i bambini all'interno della scuola e affidarli all'insegnante, ma è importante rispettare l'orario di accoglienza e l'orario di uscita per non interrompere le attività avviate.
L'uscita è prevista dalle ore 15.30 alle ore 16.00: chi avesse necessità di ritirare il proprio figlio in anticipo è pregato di concordare l'orario con le insegnanti.
Il bambino verrà affidato solo al genitore o ad una persona maggiorenne delegata per iscritto.
Art. 2 - ORGANIZZAZIONE
I bambini sono suddivisi in quattro sezioni così composte: 2 sezioni con bambini di 3 e 4 anni di età, e 2 sezioni con bambini di 4 e 5 anni di età.. Ogni sezione è affidata alla pari responsabilità di due insegnanti, che operano in abbinamento con turni diversi di lavoro; inoltre, potranno essere presenti insegnanti di sostegno.
Due sezioni sono coinvolte in un progetto di bilinguismo per l'integrazione di bambini sordi ed udenti mediante l'utilizzo della Lingua Italiana dei Segni.
La frequenza regolare e continua è premessa necessaria per una proficua ed ottimale esperienza educativa, oltre che per un corretto funzionamento della scuola.
Art. 3 - ALIMENTAZIONE
E' opportuno evitare di consegnare ai bambini, prima dell'entrata a scuola, dolciumi in genere.
Non è necessario consegnare ai bambini la merenda poiché vi provvede la scuola così come previsto dal menù settimanale.
Se il bambino ha qualche problema alimentare vanno avvisate le insegnanti e va fornito un certificato medico in triplice copia che attesti l'eventuale intolleranza o allergia.
Art. 4 - INTERVALLO
E' opportuno che ogni bambino sia fornito di bavaglino con elastico, porta-bavaglino e asciugamano con "appendino" contrassegnati dal nome. A parte deve essere consegnato un cambio completo. Tutto l'abbigliamento che rimane a scuola va contrassegnato da nome e cognome del bambino.
Per i bambini che dormono al pomeriggio sono necessari un cuscino ed una coperta dentro una sacca contrassegnata.
I bambini usano il grembiule di un colore pastello (bianco, rosa, azzurro, giallino, ecc.); è consigliabile un abbigliamento pratico (tuta) e scarpe con apertura a strappo.
Art. 5 - USCITA ANTICIPATA
Oltre a quanto previsto al Titolo 3 art. 7 del Regolamento Interno, si specifica che, in caso di uscita anticipata (assemblee sindacali, scioperi…), i bambini potranno lasciare la scuola solo se presi in consegna dai genitori o persona maggiorenne da loro delegata per iscritto e munita di valido documento di identità.
SCUOLA PRIMARIA A. FRANK
REGOLAMENTO DI PLESSO
Art. 1 ENTRATA
Le modalità generali d'ingresso si riferiscono a quanto previsto dal regolamento generale d'Istituto.
L'entrata degli alunni nell'edificio scolastico avverrà nei 5 minuti che precedono le lezioni. I collaboratori scolastici sorveglieranno l'accesso all'edificio scolastico da parte di persone estranee alla scuola.
Gli alunni entrano sorvegliati all'ingresso dai Collaboratori Scolastici, vengono accolti in atrio dai rispettivi insegnanti, che devono essere presenti 5 minuti prima del proprio turno di servizio con modalità organizzative definite di anno in anno dal Consiglio d'Interclasse tecnico.
Durante l'ingresso e l'uscita delle scolaresche è fatto divieto ai genitori di accedere ai locali scolastici, fatta eccezione per i genitori degli alunni che necessitano di particolare assistenza.
Prima dell'inizio delle lezioni possono accedere all'atrio e ai corridoi della scuola i genitori degli alunni genitori di classe prima, limitatamente ai primi giorni di lezione.
Le lezioni iniziano alle ore 8.05 e terminano alle ore 15.20 nei giorni dal lunedì al venerdì.
Fatto salvo il caso di brevi ed urgenti comunicazioni, non sono ammessi colloqui con gli insegnanti nei dieci minuti precedenti l'inizio delle lezioni.
I genitori possono accedere alla scuola in orario di lezione solo per gravi ed urgenti motivi.
Nessun estraneo può accedere all'edificio senza formale autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico.
Gli alunni in ritardo sono ammessi in classe. Se privi di giustificazione, i genitori saranno informati del ritardo sul libretto disciplinare e dovranno giustificarlo. Per ritardi continui e costanti verrà informato il dirigente scolastico che prenderà i provvedimenti del caso.
Art. 2 USCITA ANTICIPATA
Gli alunni non possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni.
Uscite anticipate devono essere giustificate dai Genitori, tramite libretto personale, annotate nel registro di classe.
Il personale Collaboratore Scolastico preleverà l'alunno dalla classe e lo affiderà direttamente al genitore. In casi eccezionali il minore potrà essere affidato anche ad altra persona delega scritta del genitore. La delega verrà trattenuta dalla scuola.
Art. 3 VIGILANZA SUGLI ALUNNI
Gli insegnanti assenti, che avrebbero dovuto prendere servizio la prima ora, comunicheranno l'assenza all'Ufficio di segreteria, che provvederà ad informare la scuola sede di servizio, in modo che possa essere organizzata la sorveglianza degli alunni stessi.
La sorveglianza degli alunni per tutto il tempo in cui questi sono impegnati nello svolgimento delle attività scolastiche, anche esterne, spetta ai rispettivi insegnanti, anche durante attività svolte da altro personale (esperti - istruttori - ecc.).
I collaboratori scolastici collaboreranno con gli insegnanti nella vigilanza degli alunni, sia nell'ambito del plesso scolastico sia al di fuori di esso, quando particolari necessità lo richiedano. Sorvegliano, inoltre, gli alunni in assenza del personale insegnante, in caso di necessità contingente ed urgente.
I collaboratori scolastici, compatibilmente con la disponibilità di personale, saranno presenti nell'ingresso e nei corridoi, in particolare modo durante i momenti di entrata, uscita e ricreazione. Non è previste sorveglianza da parte dei collaboratori scolastici durante le assemblee e le riunioni dei genitori. Se dovessero entrare bambini, in casi del tutto eccezionali, dovranno essere sorvegliati dagli stessi genitori nel luogo della riunione.
Art. 4 INTERVALLI - RICREAZIONE
L'intervallo si svolge nei corridoi antistanti la propria classe o nella classe stessa, o nelle aree esterne all'edificio, sotto la sorveglianza dei docenti, con modalità definite annualmente nel piano della sorveglianza.
L'intervallo antimeridiano ha la durata di 15 minuti, quello pomeridiano va dalla fine del pranzo fino alle ore 13.50. Ciascun insegnante può protrarre eccezionalmente la durata dell'intervallo per particolari esigenze legate alla classe e/o al lavoro svolto, senza tuttavia arrecare disturbo alle altre classi.
Durante l'intervallo non è consentito fare giochi pericolosi o violenti e correre se svolto all'interno.
I Collaboratori Scolastici, dalle loro postazioni, definite annualmente dal piano delle attività del personale ATA, collaboreranno con i docenti attuando un controllo più accurato nei corridoi e nei servizi igienici, per evitare che singoli alunni o gruppetti non controllati possano provocare danno o farsi del male. In situazioni d'emergenza, segnalati dai docenti o dal Coordinatore di plesso, le postazioni potranno essere momentaneamente modificate.
Art. 5 REFEZIONE SCOLASTICA
Gli alunni possono usufruire del servizio mensa gestito dall'Amministrazione Comunale.
La preparazione e la somministrazione dei pasti nel plesso è affidata all' Amministrazione Comunale che è responsabile della qualità e della modalità di distribuzione degli alimenti.
Gli alunni che usufruiscono del servizio mensa non possono portarsi cibi o bevande da casa.
Prima di andare alla mensa gli alunni usano i servizi e si lavano le mani.
La refezione scolastica è considerata un importante momento educativo. Non sono ammessi comportamenti poco educati o scorretti sia nei confronti dei compagni, sia nei confronti del cibo.
La partecipazione degli alunni al servizio mensa e all'interscuola è considerata a tutti gli effetti attività scolastica. La vigilanza sugli alunni è di competenza del personale Docente di classe.
Gli alunni che usufruiscono del tempo scuola a 27 ore escono da scuola alle ore 12.35, e sono affidati ai genitori.
In caso di bel tempo, l'intervallo mensa si può svolgere nel cortile.
Gli alunni devono restare nei luoghi assegnati alla vista dell'insegnante.
Se il tempo non lo permette, l'intervallo mensa si svolge nei corridoi antistanti la propria classe. In questo caso si devono rispettare le regole dell'intervallo mattutino.
Alla fine dell'intervallo, gli alunni, in fila, devono rientrare nelle proprie aule, accompagnati dall'insegnante.
Gli alunni che non usufruiscono del servizio mensa, ma usufruiscono del tempo lungo, escono al termine del turno antimeridiano e rientrano entro le ore 13.50, previa presentazione di richiesta scritta da parte dei genitori.
Art. 6 USCITA
Il termine delle lezioni è segnalato da un suono di campanella, alle ore 15.20.
Gli alunni vengono accompagnati ordinatamente dalle insegnanti verso l'uscita della scuola.
Gli ingressi sono sempre vigilati da un collaboratore scolastico.
È vietato agli alunni soffermarsi e stazionare sulle scale.
I genitori degli alunni che solitamente usufruiscono del trasporto scolastico, devono tempestivamente informare i docenti ed i gestori del servizio e/o gli autisti nel caso intendano prendere direttamente in consegna i figli.
Qualora un alunno rimanga, oltre l'orario scolastico, all'interno della scuola, l'insegnante lo affiderà all'operatore in servizio che, dopo un'attesa di 15 minuti, nel caso in cui la famiglia non si renda reperibile, potrà avvertire le forze dell'ordine .
Gli alunni che non usufruiscono del servizio trasporto e non vengono prelevati dai genitori o chi ne fa le veci, dovranno avere l'autorizzazione scritta e vidimata dal Dirigente per il rientro a casa autonomo previa richiesta dei genitori stessi.
Art. 7 LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA ED ESONERO
In palestra si entra solo con tuta e scarpe da ginnastica. Le classi vengono accompagnate in palestra dal docente di Educazione fisica o dal docente della classe; qualora richiesto, collabora nella vigilanza anche un operatore scolastico.
In caso di impedimento da parte di un alunno, i genitori devono presentare in segreteria domanda di esonero allegando idoneo certificato medico; l'alunno sarà quindi affidato alla sezione parallela durante lo svolgimento della lezione di educazione fisica.
Art. 8 SOVRACCARICO DI MATERIALE DIDATTICO PER GLI ALUNNI
Nell'organizzare le attività didattiche i docenti avranno cura di:
" far depositare a scuola il materiale che viene utilizzato esclusivamente in orario scolastico;
" fornire ai genitori l'orario scolastico in modo che siano in grado di aiutare i figli per l'organizzazione del materiale.
I genitori avranno cura di :
" aiutare i figli nell'organizzare il materiale scolastico;
" controllare che nelle cartelle non trovino posto oggetti di uso non scolastico.
Art. 9 ASSEGNAZIONE DEI COMPITI PER CASA
Nell'assegnazione dei compiti per casa si avrà cura di seguire i seguenti criteri:
" equa distribuzione dei compiti durante la settimana
" organizzazione dei carichi di lavoro pomeridiano rispettando i tempi di esecuzione dei bambini in relazione all'età.
Art. 10 USCITA DALL'AULA E USO DEI SERVIZI.
Nei cambi d'aula gli spostamenti dovranno svolgersi senza arrecare disturbo.
Durante la lezione è consentita l'uscita dall'aula di un alunno per volta.
L'accesso ai servizi durante l'intervallo dovrà essere ordinato seguendo un ritmo di avvicendamento, sotto la sorveglianza degli operatori scolastici.
Art. 11 USCITE DIDATTICHE
Qualsiasi uscita è da intendersi a tutti gli effetti come attività didattica.
Art. 12 COMPORTAMENTO
Gli alunni sono tenuti a:
" Tenere un comportamento educato e rispettoso in tutti gli ambienti scolastici.
" Seguire attentamente le lezioni.
" Avere sempre il diario e il libretto personale dei quali si raccomanda ai genitori un controllo quotidiano.
" Tenere il libretto personale e il diario con la massima cura ed esibirlo ad ogni richiesta della scuola.
" Far firmare il libretto da entrambi i genitori (o da chi ne fa le veci) e scrivere i numeri di telefono di casa, del posto di lavoro e/o del cellulare a cui far riferimento in caso di comunicazioni urgenti.
" Avere sempre il materiale per le lezioni del giorno. Ai fini di responsabilizzare e migliorare l'autonomia, non sarà permesso ai genitori di entrare a scuola durante le ore di lezione per portare ai propri figli il materiale che gli stessi hanno dimenticato a casa.
" Non portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde di eventuali furti.
" Avere un abbigliamento consono alla scuola e alle sue attività.
Art. 13 ORGANIZZAZIONE INTERNA
Ogni modulo deve strutturare il proprio orario in modo da poter garantire la maggior copertura oraria in caso di assenze brevi, per non gravare sull'intero plesso.
Viste le problematiche presenti in tutte le classi ogni modulo cercherà di gestire autonomamente gli alunni in difficoltà ( h, stranieri, disagi….).
Raggruppamenti di alunni diversi dalla classe possono prevedersi per la realizzazione di laboratori programmati o di progetti specifici di plesso.
Art. 14 BIBLIOTECHE E MATERIALE DIDATTICO
L'elenco dei testi disponibili è custodito nella biblioteca di plesso.
Alla manutenzione, catalogazione e registrazione dei prestiti provvede un insegnante preposto. La mancata restituzione del libro o la sua parziale o totale distruzione comporta il risarcimento del danno.
Il materiale non inventariato è annotato sul registro del materiale di facile consumo.
La conservazione e la manutenzione del materiale didattico sono affidate all'insegnante coordinatore o agli insegnanti designati dai docenti del plesso che predisporranno un quaderno su cui i docenti segneranno il materiale prelevato, data di prelievo, data di consegna e firma.
A fine anno scolastico, i docenti delegati effettueranno un attento controllo: il materiale di facile consumo, inesistente o deteriorato, è scaricato con apposito verbale.
Il materiale inventariato non può risultare in nessun caso, mancante al controllo.
Di esso risponde, in solido, chi non l'ha riposto nell'apposita camera blindata o armadio atto alla custodia.
E' opportuno che ogni bambino sia fornito di bavaglino con elastico, porta-bavaglino e asciugamano con "appendino" contrassegnati dal nome. A parte deve essere consegnato un cambio completo. Tutto l'abbigliamento che rimane a scuola va contrassegnato da nome e cognome del bambino.
Per i bambini che dormono al pomeriggio sono necessari un cuscino ed una coperta dentro una sacca contrassegnata.
I bambini usano il grembiule di un colore pastello (bianco, rosa, azzurro, giallino, ecc.); è consigliabile un abbigliamento pratico (tuta) e scarpe con apertura a strappo.
Art. 5 - USCITA ANTICIPATA
Oltre a quanto previsto al Titolo 3 art. 7 del Regolamento Interno, si specifica che, in caso di uscita anticipata (assemblee sindacali, scioperi…), i bambini potranno lasciare la scuola solo se presi in consegna dai genitori o persona maggiorenne da loro delegata per iscritto e munita di valido documento di identità.
SCUOLA PRIMARIA GALILEI
REGOLAMENTO DI PLESSO
ART. 1 ORARIO SCOLASTICO DEGLI ALUNNI
L'orario di funzionamento della scuola è fissato dal Consiglio d'Istituto sulla base delle specifiche esigenze socio-ambientali e delle risorse strutturali e di personale; attualmente prevede 30 ore settimanali di lezione senza rientri pomeridiani. Inizio delle lezioni ore 8.10 e conclusione ore 13.10. Nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì le lezioni termineranno alle ore 12.10 solo per gli alunni che hanno optato per le 27 ore settimanali.
ART. 2 ACCESSO ALL'EDIFICIO
L'entrata degli alunni nell'edificio scolastico avverrà nei 5 minuti che precedono le lezioni. I collaboratori scolastici sorveglieranno l'accesso all'edificio scolastico da parte di persone estranee alla scuola.
Durante l'ingresso e l'uscita delle scolaresche è fatto divieto ai genitori di accedere ai locali scolastici, fatta eccezione per i genitori degli alunni che necessitano di particolare assistenza.
Prima dell'inizio delle lezioni possono accedere all'atrio e ai corridoi della scuola i genitori degli alunni genitori di classe prima, limitatamente ai primi giorni di lezione.
Fatto salvo il caso di brevi ed urgenti comunicazioni, non sono ammessi colloqui con gli insegnanti nei dieci minuti precedenti l'inizio delle lezioni.
I genitori possono accedere alla scuola in orario di lezione solo per gravi ed urgenti motivi.
Nessun estraneo può accedere all'edificio senza formale autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico.
Gli alunni in ritardo sono ammessi in classe. Se privi di giustificazione, i genitori saranno informati del ritardo sul libretto disciplinare. Per ritardi continui e costanti verrà informato il dirigente scolastico che prenderà i provvedimenti del caso.
ART. 3 VIGILANZA SUGLI ALUNNI
Gli insegnanti assenti, che avrebbero dovuto prendere servizio la prima ora, comunicheranno l'assenza all'Ufficio di segreteria, che provvederà ad informare la scuola sede di servizio in modo che possa essere organizzata la sorveglianza degli alunni stessi.
La sorveglianza degli alunni per tutto il tempo in cui questi sono impegnati nello svolgimento delle attività scolastiche, anche esterne, spetta ai rispettivi insegnanti, anche durante attività svolte da altro personale (esperti - istruttori - ecc.).
I collaboratori scolastici collaboreranno con gli insegnanti nella vigilanza degli alunni, sia nell'ambito del plesso scolastico sia al di fuori di esso, quando particolari necessità lo richiedano. Sorvegliano, inoltre, gli alunni in assenza del personale insegnante, in caso di necessità contingente ed urgente.
I collaboratori scolastici, compatibilmente con la disponibilità di personale, saranno presenti nell'ingresso e nei corridoi, in particolare modo durante i momenti di entrata, uscita e ricreazione. Non è previste sorveglianza da parte dei collaboratori scolastici durante le assemblee e le riunioni dei genitori. Se dovessero entrare bambini, in casi del tutto eccezionali, dovranno essere sorvegliati dagli stessi genitori nel luogo della riunione.
ART. 4 INTERVALLI - RICREAZIONE
L'intervallo delle lezioni avrà durata di 15/20 minuti, il personale docente è tenuto alla vigilanza sul comportamento degli alunni in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone ed alle cose.
L'intervallo, regolamentato dal suono della campanella, permette l'accesso ai servizi e il consumo della merenda e deve svolgersi per tutte le classi nel medesimo tempo. Si svolge all'aperto o,qualora le condizioni atmosferiche non lo consentano, all'interno della scuola,ognuno nella propria classe.
I docenti di turno, con la collaborazione del personale ausiliario, vigilano sul comportamento degli alunni in maniera da evitare che si arrechi danno alle persone e alle cose.
ART. 5 USCITA
A nessun alunno, dopo l'ingresso nella scuola, è concessa l'uscita durante l'orario di lezione, salvo che per motivi urgenti ed eccezionali e previa richiesta scritta nel libretto disciplinare. In questo caso l'alunno sarà consegnato ai soli esercenti la patria potestà od a persona maggiorenne e munita di documento di identità, dagli stessi delegata per iscritto e, possibilmente, conosciuta dai docenti. La delega verrà trattenuta dalla scuola.
Al termine delle lezioni, l'uscita delle classi avverrà con la vigilanza degli insegnanti che avranno cura di condurre gli alunni secondo l'ordine seguente:
gli alunni che usufruiscono del trasporto comunale usciranno dall'ingresso del lato ovest; gli altri alunni dall'ingresso del lato sud. Il martedì, giorno di mercato, tutti gli alunni usciranno dall'ingresso principale con precedenza agli alunni che usufruiscono del trasporto scolastico. I cancelli vengono richiusi 10 minuti dopo l'uscita degli alunni ed i collaboratori avranno cura di verificare che nessun alunno sia rimasto all'interno degli spazi scolastici.
È vietato agli alunni soffermarsi e stazionare sulle scale.
Gli alunni che non vengono prelevati dai genitori e non usufruiscono del trasporto scolastico, possono lasciare la scuola se autorizzati dal dirigente scolastico, previa richiesta degli stessi genitori, al ritorno autonomo. In mancanza dell'autorizzazione l'insegnante affiderà il bambino ai collaboratori scolastici che provvederanno a contattare telefonicamente la famiglia. Nel caso in cui la famiglia non sia reperibile, verranno contattate le forze dell'ordine ed avvisato l'ufficio di segreteria.
ART. 6 SOVRACCARICO DI MATERIALE DIDATTICO PER GLI ALUNNI
Nell'organizzare le attività didattiche i docenti avranno cura di:
" far depositare a scuola il materiale che viene utilizzato esclusivamente in orario scolastico;
" fornire ai genitori l'orario scolastico in modo che siano in grado di aiutare i figli per l'organizzazione del materiale.
I genitori avranno cura di :
" aiutare i figli nell'organizzare il materiale scolastico;
" controllare che nelle cartelle non trovino posto oggetti di uso non scolastico.
ART. 7 ASSEGNAZIONE DEI COMPITI PER CASA
Nell'assegnazione dei compiti per casa si avrà cura di seguire i seguenti criteri:
" equa distribuzione dei compiti durante la settimana
" di norma nessuna assegnazione di compiti il Sabato, per il Lunedì successivo
" organizzazione dei carichi di lavoro pomeridiano rispettando i tempi di esecuzione dei bambini in relazione all'età.
ART. 8 USCITA DALL'AULA E USO DEI SERVIZI.
Nei cambi d'aula gli spostamenti dovranno svolgersi senza arrecare disturbo.
Durante la lezione è consentita l'uscita dall'aula di un alunno per volta.
L'accesso ai servizi durante l'intervallo dovrà essere ordinato seguendo un ritmo di avvicendamento, sotto la sorveglianza degli operatori scolastici.
Art. 9 LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA ED ESONERO
In palestra si entra solo con tuta e scarpe da ginnastica. Le classi vengono accompagnate in palestra dal docente di Educazione fisica o dal docente della classe; qualora richiesto, collabora nella vigilanza anche un operatore scolastico.
In caso di impedimento da parte di un alunno, i genitori devono presentare in segreteria domanda di esonero allegando idoneo certificato medico; l'alunno sarà quindi affidato alla sezione parallela durante lo svolgimento della lezione di educazione fisica.
Art. 10 USCITE DIDATTICHE
Qualsiasi uscita è da intendersi a tutti gli effetti come attività didattica.
Art. 11 COMPORTAMENTO
Gli alunni sono tenuti a:
" Tenere un comportamento educato e rispettoso in tutti gli ambienti scolastici.
" Seguire attentamente le lezioni.
" Avere sempre il diario e il libretto personale dei quali si raccomanda ai genitori un controllo quotidiano.
" Tenere il libretto personale e il diario con la massima cura ed esibirlo ad ogni richiesta della scuola.
" Far firmare il libretto da entrambi i genitori (o da chi ne fa le veci) e scrivere i numeri di telefono di casa, del posto di lavoro e/o del cellulare a cui far riferimento in caso di comunicazioni urgenti.
" Avere sempre il materiale per le lezioni del giorno. Ai fini di responsabilizzare e migliorare l'autonomia, non sarà permesso ai genitori di entrare a scuola durante le ore di lezione per portare ai propri figli il materiale che gli stessi hanno dimenticato a casa.
" Non portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde di eventuali furti.
" Avere un abbigliamento consono alla scuola e alle sue attività.
ART. 12 ORGANIZZAZIONE INTERNA
Ogni modulo deve strutturare il proprio orario in modo da poter garantire la maggior copertura oraria in caso di assenze brevi, per non gravare sull'intero plesso.
Viste le problematiche presenti in tutte le classi ogni modulo cercherà di gestire autonomamente gli alunni in difficoltà ( h, stranieri, disagi….).
Raggruppamenti di alunni diversi dalla classe possono prevedersi per la realizzazione di laboratori programmati o di progetti specifici di plesso.
ART. 13 BIBLIOTECHE E MATERIALE DIDATTICO
L'elenco dei testi disponibili è custodito nella biblioteca di plesso.
Alla manutenzione, catalogazione e registrazione dei prestiti provvede un insegnante preposto. La mancata restituzione del libro o la sua parziale o totale distruzione comporta il risarcimento del danno.
Il materiale non inventariato è annotato sul registro del materiale di facile consumo.
La conservazione e la manutenzione del materiale didattico sono affidate all'insegnante coordinatore o agli insegnanti designati dai docenti del plesso che predisporranno un quaderno su cui i docenti segneranno il materiale prelevato, data di prelievo, data di consegna e firma.
A fine anno scolastico i docenti delegati effettueranno un attento controllo: il materiale di facile consumo, inesistente o deteriorato, è scaricato con apposito verbale.
Il materiale inventariato non può risultare in nessun caso, mancante al controllo.
Di esso risponde, in solido, chi non l'ha riposto nell'apposita camera blindata o armadio atto alla custodia.
" ISTITUTO COMPRENSIVO "G.SANTINI"
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA'
PREMESSA
La scuola è il luogo di promozione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza civile.
La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, alla realizzazione del diritto allo studio e lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio (art. 1 - commi 1 e 2 D.P.R. 249/98 ).
Il Patto Educativo di Corresponsabilità (D.P.R. 235/2007) è finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti. Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell'Offerta Formativa e per guidare gli studenti al successo scolastico.
ART.1
I docenti si impegnano a:
" rispettare, nella dinamica insegnamento/apprendimento, le modalità, i tempi e i ritmi propri di ciascuna persona, intesa nella sua irripetibilità, singolarità e unicità;
" adottare con gli studenti uno stile di relazione aperto al dialogo e alla collaborazione;
" promuovere la formazione di una maturità orientativa in grado di porre lo studente nelle condizioni di operare scelte autonome e responsabili;
" favorire un rapporto costruttivo tra scuola e famiglia attraverso un atteggiamento di dialogo e di collaborazione educativa finalizzata al pieno sviluppo del soggetto educando;
" informare gli alunni degli obiettivi educativi e didattici, dei tempi e delle modalità di attuazione dei propri percorsi disciplinari
" esplicitare i criteri per la valutazione delle verifiche orali, scritte e di laboratorio;
" comunicare le valutazioni delle prove scritte, grafiche e orali tramite il libretto personale dello studente;
" essere puntuali alle lezioni e precisi negli adempimenti previsti dalla scuola;
" conoscere e rispettare il Regolamento della scuola Santini
ART.2
I genitori si impegnano a:
" conoscere l'Offerta formativa della scuola e partecipare al dialogo educativo collaborando con i docenti;
" sostenere e controllare i propri figli nel rispetto degli impegni scolastici;
" informare la scuola su eventuali problematiche che possono avere ripercussioni nell'andamento scolastico dello studente;
" vigilare sulla costante frequenza;
" giustificare tempestivamente le assenze il giorno del rientro;
" vigilare sulla puntualità di ingresso a scuola;
" intervenire tempestivamente e collaborare con il Consiglio di Classe ed i singoli docenti nei casi di scarso profitto e/o disciplina;
" tenersi costantemente informati sull'andamento didattico e disciplinare dei propri figli nei giorni e nelle ore di ricevimento dei docenti;
" siglare le valutazioni relative alle prove scritte, grafiche e orali riportate sul libretto personale dello studente;
" controllare quotidianamente il libretto personale dell'alunno;
" conoscere e rispettare il Regolamento della scuola secondaria Santini.
ART.3
Lo studente si impegna a:
" prendere coscienza dei personali diritti e doveri;
" presentarsi con puntualità alle lezioni;
" tenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti di tutto il Personale e dei propri compagni;
" rispettare ambienti e attrezzature assumendo comportamenti che non provochino danni a cose, suppellettili ed in generale al patrimonio della scuola;
" presentarsi a scuola con un abbigliamento consono all'ambiente evitando eccessi e provocazioni;
" seguire con attenzione le attività didattiche e intervenire in modo
pertinente, contribuendo ad arricchire le lezioni con le proprie
" conoscenze ed esperienze;
" svolgere regolarmente il lavoro assegnato a scuola e a casa;
" usare un linguaggio consono all'ambiente educativo in cui si vive e si opera;
" conoscere e rispettare il Regolamento della scuola Santini.
ART.4
Il Dirigente Scolastico si impegna a:
" garantire e favorire l'attuazione dell'Offerta Formativa, ponendo studenti, genitori, docenti e personale non docente nella condizione di esprimere al meglio il loro ruolo;
" garantire a ogni componente scolastica la possibilità di esprimere e valorizzare le proprie potenzialità;
" garantire e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra le diverse componenti della comunità scolastica;
" cogliere le esigenze formative degli studenti e della comunità in cui la scuola opera, per ricercare risposte adeguate;
ART.5
Il Personale non docente si impegna a:
" favorire la comunicazione tra le varie componenti scolastiche: alunni, famiglie, personale scolastico;
" collaborare, per quanto di propria competenza, nell'assistenza e sorveglianza agli alunni;
" collaborare con il personale docente nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno;
contribuire alla creazione di un clima di armonia e ben-essere nella scuola;
conoscere e rispettare il Regolamento della scuola Santini.