I. C. Santini di Noventa Padovana


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Regolamento "A. Frank"

Regolamenti

Istituto Comprensivo Statale " G. Santini"

SCUOLA PRIMARIA A. FRANK

REGOLAMENTO DI PLESSO

Art. 1 ENTRATA
Le modalità generali d'ingresso si riferiscono a quanto previsto dal regolamento generale d'Istituto.
L'entrata degli alunni nell'edificio scolastico avverrà nei 5 minuti che precedono le lezioni. I collaboratori scolastici sorveglieranno l'accesso all'edificio scolastico da parte di persone estranee alla scuola.
Gli alunni entrano sorvegliati all'ingresso dai Collaboratori Scolastici, vengono accolti in atrio dai rispettivi insegnanti, che devono essere presenti 5 minuti prima del proprio turno di servizio con modalità organizzative definite di anno in anno dal Consiglio d'Interclasse tecnico.
Durante l'ingresso e l'uscita delle scolaresche è fatto divieto ai genitori di accedere ai locali scolastici, fatta eccezione per i genitori degli alunni che necessitano di particolare assistenza.
Prima dell'inizio delle lezioni possono accedere all'atrio e ai corridoi della scuola i genitori degli alunni genitori di classe prima, limitatamente ai primi giorni di lezione.
Le lezioni iniziano alle ore 8.05 e terminano alle ore 15.20 nei giorni dal lunedì al venerdì.
Fatto salvo il caso di brevi ed urgenti comunicazioni, non sono ammessi colloqui con gli insegnanti nei dieci minuti precedenti l'inizio delle lezioni.
I genitori possono accedere alla scuola in orario di lezione solo per gravi ed urgenti motivi.
Nessun estraneo può accedere all'edificio senza formale autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico.
Gli alunni in ritardo sono ammessi in classe. Se privi di giustificazione, i genitori saranno informati del ritardo sul libretto disciplinare e dovranno giustificarlo. Per ritardi continui e costanti verrà informato il dirigente scolastico che prenderà i provvedimenti del caso.

Art. 2 USCITA ANTICIPATA
Gli alunni non possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni.
Uscite anticipate devono essere giustificate dai Genitori, tramite libretto personale, annotate nel registro di classe.
Il personale Collaboratore Scolastico preleverà l'alunno dalla classe e lo affiderà direttamente al genitore. In casi eccezionali il minore potrà essere affidato anche ad altra persona delega scritta del genitore. La delega verrà trattenuta dalla scuola.

Art. 3 VIGILANZA SUGLI ALUNNI
Gli insegnanti assenti, che avrebbero dovuto prendere servizio la prima ora, comunicheranno l'assenza all'Ufficio di segreteria, che provvederà ad informare la scuola sede di servizio, in modo che possa essere organizzata la sorveglianza degli alunni stessi.
La sorveglianza degli alunni per tutto il tempo in cui questi sono impegnati nello svolgimento delle attività scolastiche, anche esterne, spetta ai rispettivi insegnanti, anche durante attività svolte da altro personale (esperti - istruttori - ecc.).
I collaboratori scolastici collaboreranno con gli insegnanti nella vigilanza degli alunni, sia nell'ambito del plesso scolastico sia al di fuori di esso, quando particolari necessità lo richiedano. Sorvegliano, inoltre, gli alunni in assenza del personale insegnante, in caso di necessità contingente ed urgente.
I collaboratori scolastici, compatibilmente con la disponibilità di personale, saranno presenti nell'ingresso e nei corridoi, in particolare modo durante i momenti di entrata, uscita e ricreazione. Non è previste sorveglianza da parte dei collaboratori scolastici durante le assemblee e le riunioni dei genitori. Se dovessero entrare bambini, in casi del tutto eccezionali, dovranno essere sorvegliati dagli stessi genitori nel luogo della riunione.

Art. 4 INTERVALLI - RICREAZIONE
L'intervallo si svolge nei corridoi antistanti la propria classe o nella classe stessa, o nelle aree esterne all'edificio, sotto la sorveglianza dei docenti, con modalità definite annualmente nel piano della sorveglianza.
L'intervallo antimeridiano ha la durata di 15 minuti, quello pomeridiano va dalla fine del pranzo fino alle ore 13.50. Ciascun insegnante può protrarre eccezionalmente la durata dell'intervallo per particolari esigenze legate alla classe e/o al lavoro svolto, senza tuttavia arrecare disturbo alle altre classi.
Durante l'intervallo non è consentito fare giochi pericolosi o violenti e correre se svolto all'interno.
I Collaboratori Scolastici, dalle loro postazioni, definite annualmente dal piano delle attività del personale ATA, collaboreranno con i docenti attuando un controllo più accurato nei corridoi e nei servizi igienici, per evitare che singoli alunni o gruppetti non controllati possano provocare danno o farsi del male. In situazioni d'emergenza, segnalati dai docenti o dal Coordinatore di plesso, le postazioni potranno essere momentaneamente modificate.

Art. 5 REFEZIONE SCOLASTICA
Gli alunni possono usufruire del servizio mensa gestito dall'Amministrazione Comunale.
La preparazione e la somministrazione dei pasti nel plesso è affidata all' Amministrazione Comunale che è responsabile della qualità e della modalità di distribuzione degli alimenti.
Gli alunni che usufruiscono del servizio mensa non possono portarsi cibi o bevande da casa.
Prima di andare alla mensa gli alunni usano i servizi e si lavano le mani.
La refezione scolastica è considerata un importante momento educativo. Non sono ammessi comportamenti poco educati o scorretti sia nei confronti dei compagni, sia nei confronti del cibo.
La partecipazione degli alunni al servizio mensa e all'interscuola è considerata a tutti gli effetti attività scolastica. La vigilanza sugli alunni è di competenza del personale Docente di classe.
Gli alunni che usufruiscono del tempo scuola a 27 ore escono da scuola alle ore 12.35, e sono affidati ai genitori.
In caso di bel tempo, l'intervallo mensa si può svolgere nel cortile.
Gli alunni devono restare nei luoghi assegnati alla vista dell'insegnante.
Se il tempo non lo permette, l'intervallo mensa si svolge nei corridoi antistanti la propria classe. In questo caso si devono rispettare le regole dell'intervallo mattutino.
Alla fine dell'intervallo, gli alunni, in fila, devono rientrare nelle proprie aule, accompagnati dall'insegnante.
Gli alunni che non usufruiscono del servizio mensa, ma usufruiscono del tempo lungo, escono al termine del turno antimeridiano e rientrano entro le ore 13.50, previa presentazione di richiesta scritta da parte dei genitori.

Art. 6 USCITA
Il termine delle lezioni è segnalato da un suono di campanella, alle ore 15.20.
Gli alunni vengono accompagnati ordinatamente dalle insegnanti verso l'uscita della scuola.
Gli ingressi sono sempre vigilati da un collaboratore scolastico.
È vietato agli alunni soffermarsi e stazionare sulle scale.
I genitori degli alunni che solitamente usufruiscono del trasporto scolastico, devono tempestivamente informare i docenti ed i gestori del servizio e/o gli autisti nel caso intendano prendere direttamente in consegna i figli.
Qualora un alunno rimanga, oltre l'orario scolastico, all'interno della scuola, l'insegnante lo affiderà all'operatore in servizio che, dopo un'attesa di 15 minuti, nel caso in cui la famiglia non si renda reperibile, potrà avvertire le forze dell'ordine .
Gli alunni che non usufruiscono del servizio trasporto e non vengono prelevati dai genitori o chi ne fa le veci, dovranno avere l'autorizzazione scritta e vidimata dal Dirigente per il rientro a casa autonomo previa richiesta dei genitori stessi.

Art. 7 LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA ED ESONERO
In palestra si entra solo con tuta e scarpe da ginnastica. Le classi vengono accompagnate in palestra dal docente di Educazione fisica o dal docente della classe; qualora richiesto, collabora nella vigilanza anche un operatore scolastico.
In caso di impedimento da parte di un alunno, i genitori devono presentare in segreteria domanda di esonero allegando idoneo certificato medico; l'alunno sarà quindi affidato alla sezione parallela durante lo svolgimento della lezione di educazione fisica.

Art. 8 SOVRACCARICO DI MATERIALE DIDATTICO PER GLI ALUNNI
Nell'organizzare le attività didattiche i docenti avranno cura di:
" far depositare a scuola il materiale che viene utilizzato esclusivamente in orario scolastico;
" fornire ai genitori l'orario scolastico in modo che siano in grado di aiutare i figli per l'organizzazione del materiale.
I genitori avranno cura di :
" aiutare i figli nell'organizzare il materiale scolastico;
" controllare che nelle cartelle non trovino posto oggetti di uso non scolastico.

Art. 9 ASSEGNAZIONE DEI COMPITI PER CASA
Nell'assegnazione dei compiti per casa si avrà cura di seguire i seguenti criteri:
" equa distribuzione dei compiti durante la settimana
" organizzazione dei carichi di lavoro pomeridiano rispettando i tempi di esecuzione dei bambini in relazione all'età.


Art. 10 USCITA DALL'AULA E USO DEI SERVIZI.
Nei cambi d'aula gli spostamenti dovranno svolgersi senza arrecare disturbo.
Durante la lezione è consentita l'uscita dall'aula di un alunno per volta.
L'accesso ai servizi durante l'intervallo dovrà essere ordinato seguendo un ritmo di avvicendamento, sotto la sorveglianza degli operatori scolastici.

Art. 11 USCITE DIDATTICHE
Qualsiasi uscita è da intendersi a tutti gli effetti come attività didattica.

Art. 12 COMPORTAMENTO
Gli alunni sono tenuti a:
" Tenere un comportamento educato e rispettoso in tutti gli ambienti scolastici.
" Seguire attentamente le lezioni.
" Avere sempre il diario e il libretto personale dei quali si raccomanda ai genitori un controllo quotidiano.
" Tenere il libretto personale e il diario con la massima cura ed esibirlo ad ogni richiesta della scuola.
" Far firmare il libretto da entrambi i genitori (o da chi ne fa le veci) e scrivere i numeri di telefono di casa, del posto di lavoro e/o del cellulare a cui far riferimento in caso di comunicazioni urgenti.
" Avere sempre il materiale per le lezioni del giorno. Ai fini di responsabilizzare e migliorare l'autonomia, non sarà permesso ai genitori di entrare a scuola durante le ore di lezione per portare ai propri figli il materiale che gli stessi hanno dimenticato a casa.
" Non portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde di eventuali furti.
" Avere un abbigliamento consono alla scuola e alle sue attività.

Art. 13 ORGANIZZAZIONE INTERNA
Ogni modulo deve strutturare il proprio orario in modo da poter garantire la maggior copertura oraria in caso di assenze brevi, per non gravare sull'intero plesso.
Viste le problematiche presenti in tutte le classi ogni modulo cercherà di gestire autonomamente gli alunni in difficoltà ( h, stranieri, disagi….).
Raggruppamenti di alunni diversi dalla classe possono prevedersi per la realizzazione di laboratori programmati o di progetti specifici di plesso.

Art. 14 BIBLIOTECHE E MATERIALE DIDATTICO
L'elenco dei testi disponibili è custodito nella biblioteca di plesso.
Alla manutenzione, catalogazione e registrazione dei prestiti provvede un insegnante preposto. La mancata restituzione del libro o la sua parziale o totale distruzione comporta il risarcimento del danno.
Il materiale non inventariato è annotato sul registro del materiale di facile consumo.
La conservazione e la manutenzione del materiale didattico sono affidate all'insegnante coordinatore o agli insegnanti designati dai docenti del plesso che predisporranno un quaderno su cui i docenti segneranno il materiale prelevato, data di prelievo, data di consegna e firma.
A fine anno scolastico, i docenti delegati effettueranno un attento controllo: il materiale di facile consumo, inesistente o deteriorato, è scaricato con apposito verbale.
Il materiale inventariato non può risultare in nessun caso, mancante al controllo.
Di esso risponde, in solido, chi non l'ha riposto nell'apposita camera blindata o armadio atto alla custodia.




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