I. C. Santini di Noventa Padovana


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Progetto bilinguismo

Progetti e attività > "giardino"

PROGETTO DI BILINGUISMO PER L'INTEGRAZIONE DEI BAMBINI SORDI E UDENTI
NELLA SCUOLA COMUNE


Premessa


La Fondazione Valmarana, di concerto con la sezione provinciale dell'Ens, l'ISSIS Magarotto, il centro di Foniatria Croatto, l'Istituto comprensivo di Noventa Padovana e il Comune di Noventa Padovana, sta realizzando un progetto che ha la chiara finalità di offrire fin dalla scuola materna un ambiente di vera integrazione per i bambini sordi del territorio.
L'integrazione scolastica se ben riuscita porta certamente ad una integrazione totale nella vita quotidiana che il bambino crescendo deve via via affrontare: dall'ambito scolastico alle attività ricreativo-culturali, dalle attività sportive agli incontri con gli amici, dalla partecipazione attiva nella società all'impegno politico, ect.
La capacità di comunicare, di produrre e di comprendere del bambino è un'abilità acquisita e consolidata, ma soprattutto è il risultato di una serie di condizioni ambientali che possono mutare secondo la consapevolezza e la disponibilità degli interlocutori.
La ricchezza o la povertà della comunicazione determinano non solo lo sviluppo delle capacità cognitive ed esperenziali del bambino sordo, ma anche la possibilità o meno di essere una persona accettata, serena, integrata nell'ambiente.

Obiettivi


L'obiettivo è la realizzazione di una scuola dove l'ottica del bilinguismo sia strumento privilegiato ed adeguato per superare la barriera comunicativa e per porsi come ponte fra due mondi, un arricchimento socio-culturale e linguistico.
Condizioni fondamentali per la realizzazione del progetto sono:
" Totale collaborazione con le strutture di riabilitazione;
" Presenza di almeno 2 o 3 sordi in classe: diversamente i sordi non hanno modo di confrontarsi tra loro e l'integrazione risulterebbe parziale.
Alla base del progetto di bilinguismo c'è il lavoro d'equipe, una convergenza di competenze professionali diverse, una sinergia di risorse fra le diverse figure dove ogni figura ha un ruolo ed ogni ruolo ha le sue competenze.
Nella metodologia il progetto rappresenta una sfida alla tradizionale impostazione didattica, in quanto servono cambiamenti negli stili educativi, nelle strategie didattiche, nei percorsi di insegnamento-apprendimento, nei sistemi valutativi e nell'organizzazione delle attività curricolari.
Il lavoro d'equipe vede la perfetta organizzazione delle attività con la relativa rotazione delle figure competenti: la compresenza in classe dell'insegnante curricolare e dell'interprete durante le lezioni, il laboratorio LIS tenuto dal docente sordo, per una giusta conoscenza della lingua, un potenziamento linguistico per i bambini sordi ed una esposizione ad un modello identificativo e culturale proprio degli adulti sordi, infine gli incontri con le logopediste per una terapia specifica.

I Partners del progetto

1- La Fondazione " Valmarana" di Noventa Padovana.
La titolarità del progetto in capo alla Fondazione Valmarana assume un elevato significato storico e politico in quanto valorizza una situazione pubblica da ben 100 anni al servizio delle persone sorde.
Ruolo della Fondazione è quello di coordinare le relazioni tra i soggetti coinvolti, di promuovere iniziative di diffusione della conoscenza del progetto e di sollecitare il sostegno, anche economico, di soggetti pubblici e privati.

2- Le Province di Padova e Venezia.
L'ente Provincia, in forza delle competenze assegnatele in materia di servizi socio-educativi per i sordi, sostiene il progetto con la fornitura di operatori professionali specialisti e con un contributo economico per la realizzazione degli interventi di progetto.

3- Comune di Noventa Padovana.
Il Comune di Noventa Padovana, Ente Locale per più motivi coinvolto nella promozione del progetto, è punto di riferimento per tutti gli Enti locali coinvolti nel progetto (problemi di trasporto scolastico, di interventi sociali a sostegno delle famiglie dei bambini, ecc). In quanto conduttore e proprietario degli immobili scolastici si impegna a risolvere i problemi di struttura e di attrezzatura scolastiche eventualmente emersi.

4- L'Istituto Comprensivo "Santini" di Noventa Padovana
L'Istituto "Santini" realizza il progetto presso la propria Scuola dell'Infanzia "Il Giardino" e la Scuola Primaria A. Frank, con l'impiego diretto degli insegnanti e della propria organizzazione dei servizi. Alle docenti saranno assicurati adeguati percorsi di formazione sull'educazione dei sordi e la Lingua dei Segni.

5- Ente Nazionale Sordi - Sezione Provinciale di Padova (ENS)
L'ENS diffonde e sostiene presso i suoi associati la validità del progetto e ne favorisce la partecipazione.
Esso ha, inoltre, il compito di individuare le figure professionali specifiche, l'interprete LIS e l'educatore/docente LIS sordo, che operano nell'ambito del progetto, e la figura di coordinatore, che seguirà tutto l'andamento del progetto.
6- Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi "Magarotto" (ISISS) di Padova
L'ISISS mette a disposizione l'esperienza e la professionalità acquisita nel campo dell'educazione dei sordi, anche coordinando ed organizzando collegamenti in video conferenza con la propria scuola materna di Roma, dove da anni si sta realizzando un progetto di bilinguismo, nonché con i genitori dei bambini che hanno vissuto l'esperienza progettuale proposta-

7- Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
La Fondazione ha erogato un contributo triennale che consente la realizzazione del progetto.

8-Centro Medico di Foniatria Croatto
Il Centro Medico metterà ha disposizione dei bimbi che aderiranno al progetto la professionalità relativa alla diagnosi e alla riabilitazione logopedica, organizzando attraverso l'intervento dei propri operatori interventi di logopedia presso la scuola materna e primaria.

Metodologia Operativa

Nella scuola dell'infanzia
"il Giardino" accanto all'insegnante di classe si alterna la presenza dell'interprete con l'educatore sordo.
Il laboratorio LIS è gestito e preparato dal docente sordo due volte la settimana per un tempo di due ore in cui avviene l'approccio alla lingua attraverso il gioco, il materiale visivo ed il silenzio; si compongo dialoghi per avvicinare i bambini alla lingua dei segni mettendoli in contatto con il mondo dei sordi.






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