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POF
Istituto Comprensivo Statale
" G. Santini "
Noventa Padovana
Piano dell'Offerta Formativa
(P.O.F.)
anno scolastico 2011-2012
35027 NOVENTA PADOVANA (PD)
Via Valmarana, 33 049 - 625160
Fax 049 - 8936652
e-mail pdic84700v@istruzione.it
e-mail PEC pdic84700v@legalmail.it
www.noventapd.it
| SCUOLE |
N° clas si |
N° alunn i |
N° Doc. |
Personale non doc. |
ORGANIZZAZIONE ATTIVITA' DIDATTICA |
ORARIO GIORNALIERO |
INDIRIZZO | COORDINATORE |
| Scuola dell'Infanzia |
4 | 94 | 12 |
3 | tempo normale | da lunedì a venerdì 8,00-16,00 7.45-16.15 per massimo 20 bambini |
Via Valmarana, 10 Tel. 049 8934187 |
Doc. Sig.ra Berti |
| Primaria "G. Galilei" |
12 | 250 | 24 | 3,5 | 30 ore settimanali | 08,10-13,10 da lunedì a sabato |
Via Roma, 12 Tel. 049 625080 |
Ins.te Petrolo |
| "A. Frank" | 10 | 203 | 28 | 3,5 | Tempo Pieno 40 ore settim. |
08,00 - 16,00 da lunedì a venerdì |
Via Noventana 138 tel.049 8959063 |
Ins.te Sig.ra Fregnan |
| Secondaria 1° “G.Santini” |
15 5 cor. |
353 | 41 | 6 | Tempo normale(10 classi) 30 ore sett. Tempo prolungato (5 classi) |
dal lunedì al sabato 08,15-13,20 Lunedì e giovedì 8.20-16.20 (con mensa) Martedì, mercoledì, venerdì e sabato 8.20-13.20 |
Via Valmarana, 33 fax 049 629003 pdic84700v@istruzio ne.it |
Prof.Salvato |
RESPONSABILI GESTIONE ISTITUTO |
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| DIRIGENTE SCOLASTICO |
Dott. Gaetano CALORE uff. : Secondaria 1° G.Santinio |
orario per il pubblico: tutti i giorni - su appuntamento |
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| VICEPRESIDE | Prof.ssa Rosetta Salvato | |||||||
| SEGRETERIA | Direttore Servizi amm.ivi rag. sig.ra Sandra VIGO uff. : Secondaria 1° G.Santini |
orario per il pubblico: 07.45-09.15 13.00-14.15 da lunedì a venerdì 07.45-09.15 13.00-14.00 il sabato |
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INDIRIZZI GENERALI DEL P.O.F.
Nel Piano dell'Offerta Formativa sono indicate le scelte culturali, pedagogiche, didattiche ed organizzative fatte dall'Istituto "G. Santini" per perseguire le finalità della scuola dell'Infanzia e del Primo Ciclo d'Istruzione (Scuola Primaria e Secondaria).
1) Centralità dell'alunno intesa come
diritto allo studio
2) Scuola come comunità educante intesa come
3) Famiglia coinvolta nella formazione
4) Scuola-laboratorio
5) Educazione alla cittadinanza all'interno della comunità locale, nazionale, europea, internazionale
6) Identità culturale della scuola, radicata nel territorio e sua prospettiva interculturale
7) Consolidamento del patrimonio linguistico e comunicativo
8) Educazione ai media
L' OFFERTA FORMATIVA
L'azione professionale, quotidiana, dell' équipe dei docenti è quella di organizzare l'Offerta Formativa contestualizzandola:
Il percorso di apprendimento-insegnamento è, pertanto, un'esperienza mediata, interpretata, graduata e organizzata dai docenti in un tessuto di relazioni educative, con gli allievi, e di collaborazione con i colleghi.
Arricchita dalle buone prassi dell'esperienza maturata(progettualità, lavoro di équipe, valorizzazione della pluralità delle competenze umane e professionali) e aperta alle innovazioni l'Offerta Formativa dell'Istituto, per ogni ordine di scuola, si basa sui seguenti nodi fondamentali:
A. Insegnamento/apprendimento delle Discipline
costituiscono l'-enciclopedia - della cultura, suddivisa nelle conoscenze e nelle abilità proprie di ciascuna disciplina.
B. Laboratori (attività opzionali- facoltative in orario pomeridiano)
favoriscono la personalizzazione del percorso d'apprendimento in quanto contribuiscono a far emergere attitudini, interessi personali e vocazioni.
C. Percorsi trasversali (relativi sia alle discipline sia alla convivenza civile)
mirano al conseguimento di Obiettivi Formativi complessi, funzionali allo sviluppo armonico della personalità dell'allievo. Realizzano specifici indirizzi generali del POF e si caratterizzano per l'interdisciplinarità, la progettazione d'equipe e, anche, per l'intervento di esperti esterni.
D. Progetti di ampliamento disciplinare e pluridisciplinare
Consentono l'approfondimento di conoscenze e abilità disciplinari adottando metodologie più stimolanti, privilegiando la dimensione operativa e il coinvolgimento diretto degli allievi. Possono prevedere l'intervento di esperti e uscite didattiche.
E. Interventi di supporto alla genitorialità
Sono occasioni di formazione e dialogo rivolte ai genitori, con l'intervento anche degli enti locali, finalizzate a realizzare un'alleanza pedagogica tra la Scuola e la Famiglia.
Stile della relazione educativa
Scelte a livello pedagogico- metodologico
La Scuola, quale ambiente degli apprendimenti, si caratterizza come:
DINAMICA (far fare agli alunni/apprendere facendo)
FLESSIBILE
DEMOCRATICA
PROMOTRICE DI BEN-ESSERE
favorisce l'assunzione diretta di responsabilità mediante il "contratto formativo"(individuale e/o di classe)
risponde in modo più personalizzato ai bisogni e alle difficoltà legate all'apprendimento o ai disagi che possono insorgere nell'età preadolescenziale
Obiettivi generali del processo formativo
A. I campi di esperienza
D. Interventi di supporto alla genitorialità
PROGETTO DI BILINGUISMO
PER L'INTEGRAZIONE DEI BAMBINI SORDI E UDENTI NELLA SCUOLA COMUNE
Premessa
La Fondazione Valmarana, di concerto con la sezione provinciale dell'Ens, l'ISSIS Magarotto, il centro di Foniatria Croatto, l'Istituto comprensivo di Noventa Padovana e il Comune di Noventa Padovana, sta realizzando un progetto che ha la chiara finalità di offrire fin dalla scuola materna un ambiente di vera integrazione per i bambini sordi del territorio.
L'integrazione scolastica se ben riuscita porta certamente ad una integrazione totale nella vita quotidiana che il bambino crescendo deve via via affrontare: dall'ambito scolastico alle attività ricreativo-culturali, dalle attività sportive agli incontri con gli amici, dalla partecipazione attiva nella società all'impegno politico, ect.
La capacità di comunicare, di produrre e di comprendere del bambino è un'abilità acquisita e consolidata, ma soprattutto è il risultato di una serie di condizioni ambientali che possono mutare secondo la consapevolezza e la disponibilità degli interlocutori.
La ricchezza o la povertà della comunicazione determinano non solo lo sviluppo delle capacità cognitive ed esperenziali del bambino sordo, ma anche la possibilità o meno di essere una persona accettata, serena, integrata nell'ambiente.
Obiettivi
L'obiettivo è la realizzazione di una scuola dove l'ottica del bilinguismo sia strumento privilegiato ed adeguato per superare la barriera comunicativa e per porsi come ponte fra due mondi, un arricchimento socio-culturale e linguistico.
Condizioni fondamentali per la realizzazione del progetto sono:
" Totale collaborazione con le strutture di riabilitazione;
" Presenza di almeno 2 o 3 sordi in classe: diversamente i sordi non hanno modo di confrontarsi tra loro e l'integrazione risulterebbe parziale.
Alla base del progetto di bilinguismo c'è il lavoro d'equipe, una convergenza di competenze professionali diverse, una sinergia di risorse fra le diverse figure dove ogni figura ha un ruolo ed ogni ruolo ha le sue competenze.
Nella metodologia il progetto rappresenta una sfida alla tradizionale impostazione didattica, in quanto servono cambiamenti negli stili educativi, nelle strategie didattiche, nei percorsi di insegnamento-apprendimento, nei sistemi valutativi e nell'organizzazione delle attività curricolari.
Il lavoro d'equipe vede la perfetta organizzazione delle attività con la relativa rotazione delle figure competenti: la compresenza in classe dell'insegnante curricolare e dell'interprete durante le lezioni, il laboratorio LIS tenuto dal docente sordo, per una giusta conoscenza della lingua, un potenziamento linguistico per i bambini sordi ed una esposizione ad un modello identificativo e culturale proprio degli adulti sordi, infine gli incontri con le logopediste per una terapia specifica.
I Partners del progetto
1- La Fondazione " Valmarana" di Noventa Padovana.
La titolarità del progetto in capo alla Fondazione Valmarana assume un elevato significato storico e politico in quanto valorizza una situazione pubblica da ben 100 anni al servizio delle persone sorde.
Ruolo della Fondazione è quello di coordinare le relazioni tra i soggetti coinvolti, di promuovere iniziative di diffusione della conoscenza del progetto e di sollecitare il sostegno, anche economico, di soggetti pubblici e privati.
2- Le Province di Padova e Venezia.
L'ente Provincia, in forza delle competenze assegnatele in materia di servizi socio-educativi per i sordi, sostiene il progetto con la fornitura di operatori professionali specialisti e con un contributo economico per la realizzazione degli interventi di progetto.
3- Comune di Noventa Padovana.
Il Comune di Noventa Padovana, Ente Locale per più motivi coinvolto nella promozione del progetto, è punto di riferimento per tutti gli Enti locali coinvolti nel progetto (problemi di trasporto scolastico, di interventi sociali a sostegno delle famiglie dei bambini, ecc). In quanto conduttore e proprietario degli immobili scolastici si impegna a risolvere i problemi di struttura e di attrezzatura scolastiche eventualmente emersi.
4- L'Istituto Comprensivo "Santini" di Noventa Padovana
L'Istituto "Santini" realizza il progetto presso la propria Scuola dell'Infanzia "Il Giardino" e la Scuola Primaria A. Frank, con l'impiego diretto degli insegnanti e della propria organizzazione dei servizi. Alle docenti saranno assicurati adeguati percorsi di formazione sull'educazione dei sordi e la Lingua dei Segni.
5- Ente Nazionale Sordi - Sezione Provinciale di Padova (ENS)
L'ENS diffonde e sostiene presso i suoi associati la validità del progetto e ne favorisce la partecipazione.
Esso ha, inoltre, il compito di individuare le figure professionali specifiche, l'interprete LIS e l'educatore/docente LIS sordo, che operano nell'ambito del progetto, e la figura di coordinatore, che seguirà tutto l'andamento del progetto.
6- Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi "Magarotto" (ISISS) di Padova
L'ISISS mette a disposizione l'esperienza e la professionalità acquisita nel campo dell'educazione dei sordi, anche coordinando ed organizzando collegamenti in video conferenza con la propria scuola materna di Roma, dove da anni si sta realizzando un progetto di bilinguismo, nonché con i genitori dei bambini che hanno vissuto l'esperienza progettuale proposta-
7- Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
La Fondazione ha erogato un contributo triennale che consente la realizzazione del progetto.
8-Centro Medico di Foniatria Croatto
Il Centro Medico metterà ha disposizione dei bimbi che aderiranno al progetto la professionalità relativa alla diagnosi e alla riabilitazione logopedica, organizzando attraverso l'intervento dei propri operatori interventi di logopedia presso la scuola materna e primaria.
Metodologia Operativa
Nella scuola dell'infanzia "il Giardino" accanto all'insegnante di classe si alterna la presenza dell'interprete con l'educatore sordo.
Il laboratorio LIS è gestito e preparato dal docente sordo due volte la settimana per un tempo di due ore in cui avviene l'approccio alla lingua attraverso il gioco, il materiale visivo ed il silenzio; si compongono dialoghi per avvicinare i bambini alla lingua dei segni mettendoli in contatto con il mondo dei sordi.
Nella scuola primaria A.Frank il personale operante nelle classi III A, III B, IV A e IV B interviene in questo modo:
Docenti curriculari: Procederanno, come di consuetudine, nella loro attività scolastica quotidiana e saranno costantemente tradotti dall'interprete LIS, garantendo così un feedback della lezione ai bambini sordi;
Insegnante di sostegno: propone le soluzione alle insegnanti curriculari, le strategie visivo - comunicative assieme alle altre figure professionali conoscenti della sordità, soprattutto per quanto concerne le attività legate all'area linguistico - espressiva (lingua italiano);
Due interpreti LIS/italiano: si alternano e sono presenti in ogni momento della giornata scolastica nella classe IIIA, compreso tempo mensa. Tali figure rappresentano un "ponte" tra chi è sordo e udente permettendo un'immediata comprensione delle attività e una partecipazione attiva nel contesto;
Educatore sordo: svolge 45 minuti di lezione LIS in III A, III B, IV A e IV B(rispettivamente dalle 13.50 alle 14.35 e dalle 14.35 alle 15.20) durante le ore di laboratorio teatro/LIS pomeridiano organizzato per le quattro classi.
Le interpreti LIS, alternandosi, si affiancano alle insegnanti di classe e di sostegno durante tutte le ore di lezione, presiedono una delle due ore di programmazione del lunedì, per un totale di 40 ore.
Le attività svolte dall'educatore LIS nelle due classi saranno strettamente collegate alle attività didattiche programmate dalle insegnati di classe, tenendo presente gli obiettivi e le metodologie propri della LIS.
Nel progetto di bilinguismo è intesa anche la partecipazione del logopedista che segue i bambini sordi il pomeriggio al centro Croatto, per tal motivo gli alunni hanno l'uscita anticipata da scuola.
LA SCUOLA DEL PRIMO CICLO
Il primo ciclo dell'Istruzione comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo grado(già elementare e media) e pone le basi per lo sviluppo delle competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l'intero arco della vita, favorendo la costruzione dell'identità degli alunni.
Il primo ciclo non esaurisce l'obbligo di Istruzione e di formazione che viene esteso per altri due anni (da realizzare nella Scuola del Secondo ciclo)
Le parole -chiave
Conoscenze: indicano il risultato dell'assimilazione di informazioni attraverso l'apprendimento. Le conoscenze sono l'insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.
Abilità: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l'abilità manuale e l'uso di metodi, materiali, strumenti).
Competenze: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia.
FINALITA' della SCUOLA PRIMARIA
Inserita nel Primo ciclo dell'Istruzione insieme alla Secondaria di I grado,
la SCUOLA PRIMARIA pone le basi per lo sviluppo delle competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l'intero arco della vita.
Avvia quindi gli alunni
- all' elaborazione del senso della propria esistenza
( orientamento come conoscenza e realizzazione di sé)
- all'esercizio della cittadinanza attiva
(cura di sé, degli altri, dell'ambiente)
- all'acquisizione graduale dei linguaggi disciplinari
propri della nostra cultura e, contemporaneamente, allargati alle altre culture del territorio
Scuola primaria " G. Galilei"
Tempo normale
A - AREE DISCIPLINARI
¢ Area linguistico-artistico-espressiva:
¢ Area storico geografica:
¢ Area matematico-scientifico-tecnologica:
| Suddivisione del tempo scuola | ||||||
| GIORNI | LUNEDI' | MARTEDI' | MERCOLEDI' | GIOVEDI' | VENERDI' | SABATO |
| ORARIO 30 ore |
8,10 13,10 | 8,10 13,10 | 8,10 13,10 | 8,10 13,10 | 8,10 13,10 | 8,10 13,10 |
Scuola primaria "A. FRANK"
TEMPO PIENO
da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00
A - AREE DISCIPLINARI
Area linguistico-artistico-espressiva:
Area storico geografica:
Area matematico-scientifico-tecnologica:
Il Percorso d'apprendimento nella Secondaria di I Grado
La scuola secondaria di I° grado porta a compimento il I°ciclo dell'istruzione,accompagnando gli alunni
Lo studente è al centro dell'azione didattica
Le sue abilità e capacità potenziali si devono trasformare in competenze effettive
Un ragazzo è riconosciuto "competente" quando:
fa ricorso a tutte le capacità di cui dispone
utilizza le conoscenze(Saperi) e le abilità (Saper fare) apprese
per
agire, in una determinata situazione, in modo personale e adeguato a
rispondere a un bisogno, a risolvere un problema,
a eseguire un compito, a realizzare un progetto.
Durata >>tre anni
Tempo prolungato 36 ore settimanali (comprese 2 ore di mensa)
Organizzazione didattica:
| Secondaria di Primo grado ” G. Santini” |
|
| A. QUADRO ORARIO DISCIPLINE Tempo Normale Scuola Secondaria (a.s. 2011//12) |
|
| ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA | 9 |
| APPROFONDIMENTO MAT. LETTERARIE | 1 |
| MATEMATICA | 4 |
| SCIENZE | 2 |
| TECNOLOGIA | 2 |
| INGLESE | 3 |
| FRANCESE | 2 |
| ARTE E IMMAGINE | 2 |
| MUSICA | 2 |
| SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE | 2 |
| RELIGIONE | 1 |
| = 12 DISCIPLINE | =30 ore settimanali |
| Organizzazione dell'orario a 30 ore settimanali | ||||||
| Lun. | Mart. | Merc. | Giov. | Ven. | Sab | |
| 8.15/20-9.20 | Ora 1° | 6° | 11° | 16° | 21° | 26° |
| 9.20-10.15 | 2° | 7° | 12° | 17° | 22° | 27° |
| 10.15-11.00 | 3° | 8° | 13° | 18° | 23° | 28° |
| 11.10-11.25 | Interv. | Interv. | Interv. | Interv. | Interv. | Interv. |
| 11.25-12.25 | 4° | 9° | 14° | 19° | 24° | 29° |
| 12.25-13.20 | 5° | 10° | 15° | 20° | 25° | 30° |
| Secondaria di Primo grado ” G. Santini” |
|
| A. QUADRO ORARIO DISCIPLINE Tempo Prolungato Scuola Secondaria (a.s. 2011//12) |
|
| ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA | 15 |
| MATEMATICA, SCIENZE | 9 |
| TECNOLOGIA | 2 |
| INGLESE | 3 |
| FRANCESE | 2 |
| ARTE E IMMAGINE | 2 |
| MUSICA | 2 |
| SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE | 2 |
| RELIGIONE | 1 |
| = 12 DISCIPLINE | =38 ore settimanali =36 ore di docenza |
| Organizzazione dell'orario delle classi a tempo prolungato (36 ore settimanali) | ||||||
| Lun. | Mart. | Merc. | Giov. | Ven. | Sab | |
| 8.15/20-9.20 | Ora 1° | 6° | 11° | 16° | 21° | 26° |
| 9.20-10.15 | 2° | 7° | 12° | 17° | 22° | 27° |
| 10.15-11.00 | 3° | 8° | 13° | 18° | 23° | 28° |
| 11.10-11.25 | Interv. | Interv. | Interv. | Interv. | Interv. | Interv. |
| 11.25-12.25 | 4° | 9° | 14° | 19° | 24° | 29° |
| 12.25-13.20 | 5° | 10° | 15° | 20° | 25° | 30° |
| 13.20-14.20 | mensa | mensa | ||||
| 14.20-15.20 | 31° | 33° | ||||
| 15.20-16.20 | 32° | 34° | ||||